Difendiamo la vita dei Santi

Bergoglio insulta ancora i profeti di Dio: “Giona, il premio nobel delle lamentele”

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “(…) Vi è poi l’atteggiamento delle «lamentele». L’uomo e la donna «che si lamentano sempre; invece di lodare Dio si lamentano davanti a Dio. E le lamentele che sono la musica che accompagnano quella vita». (…) E ha anche richiamato la vicenda biblica del profeta Giona, «il premio    »

Bergoglio insulta il profeta Giona: ”Testardo, rigido, pusillanime; malato”

  A)     Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “(…) Innanzitutto c’è Giona, «un testardo che vuole insegnare a Dio come si devono fare le cose». Infatti, «quando il Signore lo inviò a predicare la conversione alla città di Ninive», egli se ne andò «con una nave in direzione opposta». Cioè «scappava dalla missione che    »

Bergoglio e il “contrasto” dell’Annunciazione

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “Abbiamo appena ascoltato l’annuncio più importante della nostra storia: l’annunciazione a Maria (cfr Lc 1,26-38). Un brano denso, pieno di vita, e che mi piace leggere alla luce di un altro annuncio: quello della nascita di Giovanni Battista (cfr Lc 1,5-20). Due annunci che si susseguono e    »

San Giuseppe “il custode delle debolezze”

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “(…)“ Ecco perché, ha rivelato il Papa, «Giuseppe mi piace pensarlo come il custode delle debolezze», anche «delle nostre debolezze». Infatti egli «è capace di far nascere tante cose belle dalle nostre debolezze, dai nostri peccati». Egli «è custode delle debolezze perché divengano salde nella fede». Un    »

Bergoglio e il disprezzo della fede di San Pietro

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “Così, vediamo che la fede di Simon Pietro ha un carattere speciale: è una fede provata, e con essa egli ha la missione di confermare e consolidare la fede dei suoi fratelli, la nostra fede. La fede di Simon Pietro è minore di quella di tanti piccoli    »

“Gli Apostoli hanno pensato di Gesù: «Ma questo non ha dormito bene»”

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: ” (…) Nel vangelo del giorno, per esempio, si legge che Gesù chiese: «Chi mi ha toccato?» quando «era in mezzo a quella gente, che lo stringeva». Sembra strano, tant’è che gli stessi discepoli «gli dicevano: “Ma tu vedi la folla che si stringe intorno a te!”».    »

I Dodici Apostoli: “tutti peccatori, invidiosi, traditori e codardi”

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: ” I Dodici erano peccatori. “No, Padre, Giuda soltanto!”. No, poveraccio… Noi non sappiamo cosa è accaduto dopo la sua morte, perché la misericordia di Dio c’è anche in quel momento. Ma tutti erano peccatori, tutti. Invidiosi, avevano gelosia tra loro: “No, io devo occupare il primo    »

“Abramo si lamenta con il Signore e lamentarsi è un modo di pregare”

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “(…) E Abramo, non dico che perda la pazienza, ma si lamenta con il Signore. Anche questo impariamo dal nostro padre Abramo: lamentarsi con il Signore è un modo di pregare. Alle volte sento, quando confesso: “Mi sono lamentato con il Signore …”, ed (io rispondo): “Ma    »

Giovanni il Battista secondo Bergoglio: Gesù “è eretico, non è il Messia che aspettavo”

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “(…) Giovanni dunque «era concreto, ma misurato» e, per battezzare «tutti questi peccatori», chiedeva solo un «minimo passo avanti, perché sapeva che con questo passo poi il Signore faceva il resto». E loro «si convertivano». C’è però di più. Questo «grande profeta», l’unico al quale è stata    »

Bergoglio contro Giovanni il Battista: “Era proprio nel momento del buio…, nel buio del cuore”

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “Abbiamo ascoltato un brano del Vangelo di Matteo (11,2-6). L’intento dell’evangelista è quello di farci entrare più profondamente nel mistero di Gesù, per cogliere la sua bontà e la sua misericordia. L’episodio è il seguente: Giovanni Battista manda i suoi discepoli da Gesù – Giovanni era in    »

Elia, il profeta “pauroso” e “depresso”

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “Poi, però, Elia «scese dal monte e sentì la notizia che la regina Jezebel, donna crudele e senza scrupoli, voleva ucciderlo per questo, perché lei era idolatra». Allora Elia «ha avuto paura». Proprio «lui, il vincitore, il grande, ha avuto paura di quella donna e se ne    »

“Pietro non aveva fatto tanti studi, non era laureato: era un pescatore”

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “Anche nel passo liturgico del Vangelo di Matteo (18, 21-25) si affronta lo stesso argomento. Qui il protagonista è Pietro, il quale «aveva sentito tante volte parlare il Signore del perdono, della misericordia». L’apostolo, evidentemente, nella sua semplicità – «non aveva fatto tanti studi, non era un    »

Noè l’ubriaco e il perdono muto

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “Entrando nel confessionale, ricordiamoci sempre che è Cristo che accoglie, è Cristo che ascolta, è Cristo che perdona, è Cristo che dona pace. Noi siamo suoi ministri; e per primi abbiamo sempre bisogno di essere perdonati da Lui. Pertanto, qualunque sia il peccato che viene confessato –    »

Povero Padre Pio!

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “… Invece, quando qualcuno si dimentica la necessità che ha di perdono, lentamente si dimentica di Dio, si dimentica di chiedere perdono e non sa perdonare. L’umile, colui che si sente peccatore, è un gran perdonatore nel confessionale. L’altro, come questi dottori della legge che si sentono    »

La “meschinità” di San Pietro e la missione di non fare proselitismo

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “E questa sua fede non viene delusa: infatti le reti si riempirono di una tale quantità di pesci che quasi si rompevano. Di fronte a questo evento straordinario, i pescatori sono presi da grande stupore. Simon Pietro si getta ai piedi di Gesù dicendo: «Signore, allontanati da    »

Giovanni Battista e la sua “tortura interiore del dubbio”

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “Quell’uomo è l’uomo più grande nato da donna. Il Santo più grande: così Gesù lo ha canonizzato. E finisce in carcere, sgozzato, e l’ultima frase sembra anche di rassegnazione: ‘I discepoli di Giovanni, saputo il fatto, vennero, ne presero il cadavere e lo posero in un sepolcro’.    »

Re Davide peccatore ma santo

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “In queste settimane la Chiesa, nella liturgia, ci ha fatto riflettere sul santo re Davide. … E «oggi – ha proseguito – ci racconta la sua morte». Nel passo tratto dal primo libro dei Re (2,1-4.10-12) si legge infatti: «I giorni di Davide si erano avvicinati alla    »

Re Davide il corrotto profetizza l’umiliazione di Gesù

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “Così «il santo re Davide, peccatore ma santo, diviene corrotto». Ma ecco che «il profeta Nathan, inviato da Dio», gli fa «capire che cosa brutta aveva fatto, cosa cattiva: perché un corrotto non se ne rende conto. Ci vuole una grazia speciale per cambiare il cuore di    »

“Gesù è diverso anche da Giovanni Battista”

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “Gesù è diverso dai maestri del suo tempo: per esempio, non ha aperto una scuola per lo studio della Legge, ma va in giro a predicare e insegna dappertutto: nelle sinagoghe, per le strade, nelle case, sempre in giro! Gesù è diverso anche da Giovanni Battista, il    »

Giovanni Battista ha vissuto “il buio dello sbaglio, il buio di una vita bruciata nell’errore”

  A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio: “La vita di Giovanni «non è stata facile» … Così, a un certo punto, nel periodo in cui era in carcere, «ha sofferto la prova del buio, della notte nella sua anima». E quella scena, ha commentato Francesco, «commuove: il grande, il più grande manda da Gesù    »




Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi