La fratellanza universale secondo Prevost e Bergoglio

 

A) Testo del discorso di Prevost:

Buongiorno a tutti! Adesso, avendo fatto questa parte del viaggio in Angola, innanzitutto vorrei ricordare in questo primo anniversario della sua morte il Papa Francesco che ha lasciato, donato tanto alla Chiesa con la sua vita, la sua testimonianza, la sua parola e i suoi gesti: tante volte quello che ha fatto, vivendo veramente la vicinanza ai più poveri, a quelli più piccoli, ai malati, ai bambini, agli anziani. Ha lasciato tanto nella Chiesa con la sua testimonianza e la sua parola. Possiamo ricordare tante cose, per esempio la fratellanza universale, cercando di promuovere un autentico rispetto per tutti gli uomini e tutte le donne, promuovendo questo spirito di fraternità, di essere fratelli e sorelle tutti, di cercare come vivere il messaggio che troviamo nel Vangelo però riconoscendo questo spirito di fratellanza fra tutti. Possiamo ricordare anche il messaggio della misericordia, da quella prima volta nell’Angelus, o anche nella Santa Messa che lui ha celebrato ancora prima dell’inaugurazione del pontificato, il 17 marzo 2013, quando ha predicato sulla donna trovata in adulterio […].
Preghiamo che lui già stia godendo della misericordia del Signore e ringraziamo il Signore per il gran dono della vita di Francesco a tutta la Chiesa e a tutto il mondo.
(Conferenza stampa sul volo da Luanda a Malabo, Viaggio apostolico in Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale, 21 aprile 2026)

Testo del discorso di Prevost:

Al Signor Cardinale Giovanni Battista Re, Decano del Collegio Cardinalizio
Nel primo anniversario della morte del caro Papa Francesco, è viva nella Chiesa e nel mondo la sua memoria. […] È stato anche missionario, annunciando il Vangelo della misericordia “a tutti, a tutti, a tutti”, come ebbe a dire più volte. I benefici suscitati dalla sua testimonianza di Pastore sollecito ha contagiato il cuore di tanta gente, sino agli estremi confini della terra, grazie anche ai pellegrinaggi apostolici e specialmente a quell’ultimo “viaggio” che è stata la sua malattia e la sua morte. […]
Papa Francesco ha nutrito una profonda devozione a Maria in tutta la sua vita; ricordiamo, infatti, che si è recato tante volte a Santa Maria Maggiore, luogo della sua sepoltura, e in molti santuari mariani sparsi nel mondo. La Vergine Maria, Madre della Chiesa, ci aiuti a essere in ogni circostanza apostoli infaticabili del suo divin Figlio e profeti del suo amore misericordioso.
(Messaggio al Decano del Collegio Cardinalizio nel primo anniversario della morte di Papa Francesco, 21 aprile 2026)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Misericordia e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno” (Sal 84,11)

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che pagate la decima della menta, dell’anèto e del cumìno, e trasgredite le prescrizioni più gravi della legge: la giustizia, la misericordia e la fedeltà. Queste cose bisognava praticare, senza omettere quelle” (Mt 23,23)

Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco che sei guarito; non peccare più, perché non ti abbia ad accadere qualcosa di peggio»” (Gv 5,14)

Alzatosi allora Gesù le disse: «Donna, dove sono? Nessuno ti ha condannata?».Ed essa rispose: «Nessuno, Signore». E Gesù le disse: «Neanch’io ti condanno; va’ e d’ora in poi non peccare più»” (Gv 8,10-11)

 

C) Commento:

Questo è il punto centrale della dottrina della nuova chiesa inaugurata da Bergoglio (cfr. Bibbia o corano, cristiani o mussulmani: “condividere, perché uno solo è Dio”; “Tutti insieme, ciascuno praticando la propria religione, possiamo camminare alla ricerca di Dio”) e portata ora avanti da Prevost (cfr. “Siamo tutti figli di Dio, pertanto fratelli e sorelle”): “la fratellanza universale”.

In questa espressione è racchiuso il cuore dell’apostasia: in nome di una “fratellanza universale”, ispirata ad un nuovo umanesimo, si scarta Cristo come unico Salvatore del mondo per affermare che tutte le religioni portano a Dio e che in ogni religione vi è la sapiente volontà di Dio (cfr. “Il pluralismo e le diversità di religione sono una sapiente volontà divina”; “La diversità delle nostre identità religiose è un dono di Dio”); che, di conseguenza, una chiesa, quindi una religione, vale l’altra, perché le religioni sono sorelle (cfr. Prevost: Tutte le religioni sono “sorelle”); che la moschea è “uno spazio proprio di Dio” (cfr. “La Moschea è un luogo di Dio, spazio divino, sacro”).

Questo insegnamento trae origine dallo spirito del santone indiano Sai Baba (cfr. Bergoglio e l’ecumenismo di Sai Baba; Il falso amore di Bergoglio allontana da Cristo e porta a Sai Baba (Video Propaganda Gennaio 2016); L’Ecumenismo o il Sincretismo di Bergoglio ispirato a Sai Baba; Bergoglio come Sai Baba. “Noi siamo figli di Dio, tutti… come le dita di una mano: cinque sono le dita”; L’incontro di preghiera ad Assisi. Essere «una sola cosa». In Cristo o nel sincretismo di Sai Baba?), colui che accomuna e unisce tutte le religioni mondiali sotto l’ombrello ingannevole della parola “amore” : un amore che non è l’Amore, il Dio Amore incarnato, Gesù Cristo, ma un artifizio usato per distogliere gli uomini dal vero Dio, l’unigenito Figlio di Dio inviato dal Padre per la salvezza del mondo.

Questo nuovo umanesimo, fondato sulla fratellanza universale, che scarta Cristo quale Pietra angolare dell’edificio spirituale voluto dal Padre per tutti i suoi figli, si serve in modo ingannevole soprattutto del concetto di “misericordia”, che Dio dispenderebbe a “tutti, tutti, tutti” (“todos, todos, todos”, come soleva ricordare Bergoglio e che ora Prevost riprende) a prescindere dalla volontà del peccatore di cambiare vita e di “non peccare più” (questo Gesù disse alla donna adultera dopo averla perdonata, legando il perdono dato alla volontà della donna adultera di non voler peccare più; questo Gesù disse al malato guarito, perché diversamente gli sarebbe accaduto qualcosa di peggio; cfr. “Dio perdona tutto, Dio perdona sempre”; La salvezza si regala, è gratuita ).

Misericordia e Giustizia sono due facce della stessa medaglia (cfr. La vera e la falsa misericordia) . Non vi può essere misericordia senza giustizia, perché Dio è buono, infinitamente buono e proprio perché buono deve rendere giustizia ai giusti. Diversamente che bontà sarebbe? Ingiusta.

Questo è il sottile inganno portato avanti da Bergoglio prima e da Prevost ora, per demolire dall’interno il primato del Sacrificio di Cristo, messo sullo stesso piano di altre religioni o filosofie religiose che non sono in comunione con il Cuore del Padre.

Per questo, giusto per citare un esempio recente, non vi può essere comunione spirituale tra cristiani e mussulmani, come invece affermato da Prevost (cfr. “La comunione tra cristiani e mussulmani si concretizza sotto il manto di Maria”). Umano rispetto e convivenza pacifica sì; ma comunione dottrinale e spirituale e no. Il limite è sottile ma sostanziale.

In tutta evidenza la nuova dottrina religiosa insegnata da Bergoglio e da Prevost è un’altra rispetto alla dottrina cattolica autentica. E per quanto umanamente questa nuova dottrina per tanti uomini può essere accattivante e addirittura umanamente migliore e più inclusiva, per i cristiani autentici questo insegnamento significa tradire il Sacrificio di Gesù Cristo e apostatare dai suoi insegnamenti.

Un’ultima considerazione (non per questo meno importante) riguarda Maria, che nuovamente viene strumentalizzata da Prevost, dopo essere stata più volte denigrata da Bergoglio (cfr. Difendiamo Maria Santissima, la Donna). Chi ama veramente Maria lo dimostra con gesti concreti e documenti dottrinali, a supporto di preghiere e parole da non proclamare con l’inganno. Chi nega Maria Corredentrice e ne vieta il culto ai fedeli (cfr. “Maria non è né Corredentrice né Mediatrice di tutte le grazie”) preclude a tanti la Via della Salvezza, che Dio Padre nella sua infinita vera misericordia concede tramite l’Intercessione di Sua Madre, l’Onnipotente per Grazia.

 




Link vai su

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi