Family Day no, divorziati risposati sì

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

Bergoglio il giorno 30 gennaio 2016 alle h.12,30, mentre a Roma il Family Day era pronto per iniziare, ha fatto una telefonata privata. Ha chiamato un diacono della diocesi di Fassano Cuneo per sostenere un progetto che aiuta anche i cristiani separati e divorziati a unirsi nuovamente e a formare di fatto una nuova famiglia. A raccontare di tale telefonata è lo stesso diacono, Paolo Tassinari, intervistato dal quotidiano nazionale Il Corriere della Sera. Il diacono Tassinari afferma: “«Erano circa le 12.30 di sabato 30 gennaio, quando mi è squillato il cellulare. Sento una voce che fa: pronto, è il diacono Paolo Massinari? Io allora lo correggo e dico: no, Tassinari, con la T. E la voce allora fa: buongiorno, sono il Papa. Io dico: cos’è uno scherzo? E lui: no no, non sono mica un fantasma…». Poi il diacono conclude dicendo: «Speriamo che dalle sue parole – dice – possano aprirsi itinerari per le coppie in nuova unione. Sarebbe importante venisse riconosciuta, dalla Chiesa, la bontà e la verità delle nuove unioni». La telefonata con Bergoglio, il 30 gennaio scorso, si è chiusa un po’ com’era cominciata: «Il Papa ha detto che ci riceverà nell’Aula Nervi in occasione di une delle udienze generali. Eppoi ha aggiunto: per lei può andare? E io, un po’ goffo: ci mancherebbe, santità…»” (Intervista del Diacono Paolo Tassinari a Fabrizio Caccia, Corriere della Sera, edizione on line del 9 febbraio 2016; notizia pubblicata dal sito www.news.va tratta da un servizio di Radio Vaticana, 8 febbraio 2016)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto di ripudio; ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all’adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio” (Mt 5,31-32)

Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti agli uomini; perché così voi non vi entrate, e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrarci” (Mt 23,13-14)

 

C) Commento:

Nel giorno in cui milioni di cristiani si riuniscono fisicamente e spiritualmente per difendere il valore della Famiglia così come l’ha creata e voluta Dio, Padre Onnipotente, Bergoglio cosa fa? Partecipa fisicamente? Macché! Invia qualche suo delegato? Neanche per sogno. Sostiene e incoraggia i partecipanti, telefonando come usa fare? Bergoglio tradisce.

Bergoglio tradisce i cristiani del Family Day e, anziché sostenere il loro sforzo per difendere l’unione naturale tra un uomo e una donna e per difendere i figli dall’adozione da parte di coppie di omosessuali, telefona nello stesso giorno a un diacono che lavora al progetto “le coppie in nuova unione” che ha come fine quello di poter unire in nuove nozze i divorziati.

Quindi Bergoglio: 1) non spende pubblicamente alcuna parola per sostenere l’iniziativa del Family Day; 2) non invia nessun cardinale, vescovo o sacerdote in sua rappresentanza a tale raduno; 3) non invita le diocesi e i fedeli a partecipare, né fisicamente né con la preghiera, a tale iniziativa; 4) al mattino dello stesso giorno annulla la celebrazione delle messe in Vaticano per tutti i partecipanti del Family Day; 5) nello stesso giorno in cui si svolge il Family Day, telefona per invitare ad una sua udienza coloro che, avendo visto naufragare il proprio matrimonio, chiedono di risposarsi in seconde nozze, nonostante l’indissolubilità del matrimonio proclamata da Gesù nel Vangelo (fatte salve le eccezioni).

Tutto ciò per tanti sembra assurdo. Eppure tutto è terribilmente vero.

Tanti si meravigliano e non credono che chi dovrebbe difendere la Famiglia voluta da Dio diventi carnefice, così come la chiesa da madre possa divenire matrigna. Tutto ciò è stato profetizzato e ora tutto si compie a causa del tradimento di tanti uomini che, chiamati a rappresentare Cristo e ad amministrare la Vigna del Padre, hanno tradito la chiamata e hanno preferito servire un altro spirito, che non è lo Spirito Santo che procede dal Padre e dal Figlio; ma uno spirito maligno che non procede da Dio.

Come si possono sentire gli organizzatori e coloro che fisicamente e spiritualmente si sono radunati al Family Day per testimoniare e difendere il Progetto di Famiglia voluto da Dio e sancito da Gesù?

Traditi, sia da Bergoglio sia dalla chiesa. Oltre al danno, la beffa.

Con tutto il rispetto per i casi di sofferenza e le eccezioni che sempre vi sono e vi saranno, chi deve guidare i cristiani prima di tutto deve rispettare e far rispettare gli insegnamenti di Cristo e apprezzare e sostenere chi con fatica rispetta l’Alleanza coniugale.

Anzitutto si deve sostenere e incoraggiare a difendere la Famiglia nella forma di unione creata dal Padre e definita da Cristo, prima che pensare alle eccezioni e, approfittando delle eccezioni, cercare di cambiare la regola di Dio. Questo modo di agire è scorretto, subdolo e diabolico.

Colei che dovrebbe essere madre dei suoi figli, che in lei cercano riparo, rifugio e conforto, ha tradito. I figli sono stati rifiutati, traditi e umiliati. Babilonia non è madre chiesa. Babilonia è matrigna e sprezza i suoi figli. Babilonia si serve dei suoi figli, per il proprio tornaconto, per il proprio interesse, per soddisfare le proprie bramosie di potere, come avvenuto per l’assurda e sconcertante processione delle spoglie mortali di Padre Pio a Roma. Ma Babilonia non ama i suoi figli. Li seduce e poi li divora.

I cristiani in cammino comprendono e sempre più comprenderanno il realizzarsi delle profezie che annunciano la caduta di Babilonia. Da tutto ciò che sta avvenendo nella quotidianità si comprende che tutto ciò che è stato profetizzato e annunciato nel Libro dell’Apocalisse si compie.

Babilonia non è la madre dei figli di Dio. Babilonia è matrigna. Il Mistero di Babilonia e Maria Nuova Gerusalemme si compie. L’eresia di Bergoglio e la Nuova Alleanza in Cristo si manifesta sempre più. Ma Chi in Verità cerca, lo Spirito trova per dimorare nella Casa del Padre, che mai abbandonerà i Suoi figli nella prova.

Bergoglio usa il tema della misericordia come gli pare e piace.

Con i cristiani che vogliono rimanere autentici nella fede e negli insegnamenti di Cristo, Bergoglio è inflessibile e spietato. Con coloro che si professano non credenti o che manifestano idee e progetti non in linea con gli insegnanti del Vangelo o che rappresentano eccezioni alla regola, Bergoglio si mostra disponibile e pronto a tutto. Bergoglio incoraggia a trasgredire la regola, ad andare contro la regola, affinché così facendo tutti giungano a dire che è giusto così “perché anche el papa dice così”.

Questo successe, ad esempio, quando Bergoglio, in un’altra clamorosa telefonata privata, chiamò una donna divorziata argentina (che convive con un altro uomo) invitandola ad andare contro la regola e a prendere comunque la comunione, andando altrove, anche se il suo parroco non era d’accordo (cfr. il divorzio cristiano e le seconde (o più) nozze).

Bergoglio non ama le regole di Dio Padre e di Gesù, soprattutto in tema di Famiglia. Bergoglio vuole cambiare le legge sulla famiglia facendo credere che in realtà la legge di Dio non cambia. Come si può cambiare senza cambiare? Con una magia e con una parola magica: “misericordia”.

Questo non è un miracolo ma appunto è una magia ingannevole. Comprendendo ciò (e smettendola di stupirsi di ciò che ormai è chiaro per tutti coloro che usano mente e cuore) si comprendono le tante (troppe) affermazioni eretiche e blasfeme di Bergoglio in merito alla famiglia.

Si comprende perché Bergoglio disse chi sono io per giudicare (i gay); perché disse che i “buoni cattolici” non devono fare figli come i conigli; il perché de i suoi insegnamenti ai novelli sposi in relazione con i figli.

Si comprende perché in merito ha addirittura redatto un motu proprio per rendere facilissima la possibilità di annullare il matrimonio cristiano (come riportato nel tema de i casi di nullità di matrimonio), creando un precedente che non ha precedenti nella storia della chiesa.

Così, da ultimo si comprende perché nell’ angelus successivo al Family Day disse: “nessuna condizione umana può essere motivo di esclusione“, beffando definitivamente chi il giorno prima vi aveva preso parte.

Colui che dovrebbe essere il garante delle regole di Cristo, insegna come trasgredire. E’ come se il pastore, anziché difendere e proteggere le pecore, le percuote e si schiera con i lupi feroci. Lo scandalo e lo sconcerto è totale tra molti cristiani, che ora però iniziano ad aprire gli occhi e, passato lo stupore, si chiedono come fare, cosa fare, chi seguire, nella certezza che Dio Padre mai abbandonerà i Suoi figli.

Per questo il Padre nella Sua infinita misericordia, vera misericordia, ha donato ai Suoi figli un Luogo dove Egli ha inviato nuovamente Suo Figlio, disceso dal Cielo che, in Spirito e Verità, guida i Suoi figli a difesa della Famiglia, così come è nel Progetto originario del Padre. Questi figli sono accolti e amati ancora una volta dalla vera Madre, Maria, donata dal Padre affinché ogni figlio in Lei possa nuovamente trovare riparo, conforto e rifugio sicuro: Maria, Madre Chiesa, Nuova Gerusalemme.




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