L’eresia, la falsità e la paura di Bergoglio che dice ancora: “L’Alleanza è irrevocabile”

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

(…)Ecco «la promessa», ha fatto presente Francesco rimarcando il fatto che «il Signore continuamente celebra l’alleanza, quell’alleanza suggellata da lui all’inizio». E «questa è la storia della salvezza», ha spiegato il Papa, «ma il Signore mai, mai torna indietro». Dunque «questi doni dell’elezione, della promessa e dell’alleanza sono irrevocabili: per il popolo di Dio, per la Chiesa e anche per ognuno di noi (…) Nelle successive «quattro righe» della lettera ai Romani l’apostolo Paolo, «dopo aver spiegato questo, per quattro volte» ripete «le parole “disobbedienza” e “misericordia”: c’è una tensione tra le due, dove c’è disobbedienza c’è stata misericordia». Paolo lo ripete «per quattro volte: questo vuol dire che nel cammino dell’elezione verso la promessa e l’alleanza ci saranno peccati, ci sarà la disobbedienza, ma davanti a questa disobbedienza c’è sempre la misericordia. «È … come la dinamica del nostro camminare verso la maturità: c’è sempre la misericordia, perché lui è fedele, lui non revoca mai i suoi doni». E questo «è collegato: i doni sono irrevocabili perché davanti alle nostre debolezze, ai nostri peccati c’è sempre la misericordia e quando Paolo arriva a questa riflessione fa un passo in più: non di spiegazione a noi, ma di adorazione. «O profondità della ricchezza, della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto insondabili sono i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie!» scrive l’apostolo ai Romani. Parole che sono «un atto di adorazione, di lode: lui si inginocchia davanti a questo mistero della disobbedienza e della misericordia che ci fa liberi e davanti a questa bellezza dei doni irrevocabili come sono l’elezione, la promessa e l’alleanza» (…)” (Omelia, Casa Santa Marta, 6 novembre 2017)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Dio infatti, biasimando il suo popolo, dice: Ecco vengono giorni, dice il Signore, quando io stipulerò con la casa d’Israele e con la casa di Giuda 
un’alleanza nuova; non come l’alleanza che feci con i loro padri, 
nel giorno in cui li presi per mano
per farli uscire dalla terra d’Egitto;
 poiché essi non son rimasti fedeli alla mia alleanza, anch’io non ebbi più cura di loro, dice il Signore. E questa è l’alleanza che io stipulerò con la casa d’Israele dopo quei giorni, dice il Signore: 
porrò le mie leggi nella loro mente
e le imprimerò nei loro cuori; sarò il loro Dio
ed essi saranno il mio popolo. Né alcuno avrà più da istruire il suo concittadino, né alcuno il proprio fratello, dicendo:
 Conosci il Signore!
Tutti infatti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande di loro. Perché io perdonerò le loro iniquità e non mi ricorderò più dei loro peccati. 
Dicendo però alleanza nuova, Dio ha dichiarato antiquata la prima; ora, ciò che diventa antico e invecchia, è prossimo a sparire” (Eb 8,8-13)

Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male. E il Signore si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. Il Signore disse: “Sterminerò dalla terra l’uomo che ho creato: con l’uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d’averli fatti” (Gn 6,5-7)

Né Samuele tornò a rivedere Saul fino al giorno della sua morte, ma Samuele piangeva per Saul, perché il Signore si era pentito di aver fatto regnare Saul su Israele” (1Sam 15,35)

 

C) Commento:

Bergoglio continua ad affermare che l’Alleanza stipulata da Dio è irrevocabile. Questa è una grande eresia ed una evidente falsità.

Ma già in passato Bergoglio aveva affermato la stessa cosa, dicendo che l’Alleanza di Dio con il popolo ebraico non è stata revocata (cfr. L’alleanza del popolo ebreo con Dio non è mai stata revocata; “L’irrevocabilità dell’Antica Alleanza e l’amore costante e fedele di Dio per Israele”).

Nella Sacra Scrittura è invece scritto il contrario, in modo chiaro ed esplicito, in più Libri. La stessa storia di Dio ci conferma che le parole di Bergoglio sono eretiche e false. Più volte nel corso della Storia, Dio si è pentito di ciò che ha fatto e ha rinnovato, facendo nuove le cose.

Il problema non è mai stato causato da Dio, ma dagli uomini. Quando gli uomini si sono allontanati dai Comandamenti di Dio e hanno continuato a fare ciò che è male agli occhi di Dio e hanno tradito Dio per adorare ciò che non è Dio, il Padre ha cambiato e ha rinnovato.

Così è stato più volte. Dapprima il tradimento di Adamo, cacciato dal Paradiso celeste. Poi il Diluvio Universale, mandato da Dio per rinnovare un mondo divenuto malvagio. “Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che ogni disegno concepito dal loro cuore non era altro che male. E il Signore si pentì di aver fatto l’uomo sulla terra e se ne addolorò in cuor suo. Il Signore disse: “Sterminerò dalla terra l’uomo che ho creato: con l’uomo anche il bestiame e i rettili e gli uccelli del cielo, perché sono pentito d’averli fatti”, è scritto nella Sacra Scrittura. E così è stato per l’Alleanza con il popolo ebraico, che Dio Padre ha rotto a causa della disobbedienza gravissima di quel popolo, che ha messo a morte Cristo, il Figlio di Dio.

Nel momento in cui lo spirito degli uomini diviene malvagio e anziché adorare lo Spirito Santo adora uno spirito malvagio e si mette a morte ciò che è di Dio, il Padre non “si inginocchia” rimanendo fermo a guardare, come vorrebbe far intendere Bergoglio nella sua omelia, prendendo in giro San Paolo. Il Padre, tramite l’azione del Suo Spirito, interviene per difendere i Suoi figli. La Misericordia infinita del Padre non deve essere scambiata per arrendevolezza, o per debolezza, come spesso dice Bergoglio. Dio Padre non è debole, non si arrende ma nella Sua Onnipotenza avanza.

Dio nella storia ha sempre dimostrato di combattere i Suoi nemici e di sterminare i traditori. La vera misericordia non è mai opposta alla giustizia. Misericordia e Giustizia vanno insieme. Non vi può essere vera Misericordia senza vera Giustizia e viceversa. Dio è infinito nella Sua Misericordia ma, nello stesso tempo, Dio non può mai far torto ai giusti, a coloro che hanno fame e sete di giustizia (cfr. La vera e la falsa misericordia).

Questo ci insegnano il Padre e il Figlio Gesù. E questo è ciò che anima lo Spirito Santo, che ha agito e agisce e agirà con coerenza nella storia, passata, presente e futura.

Il Padre non è un mercante, stipula la Sua Alleanza, di volta in volta, con un solo popolo; non vi possono essere contemporaneamente più alleanze, il Padre è fedele, non è come la prostituta descritta nel libro dell’Apocalisse di San Giovanni Apostolo, la differenza è essenziale e sostanziale!

In realtà Bergoglio, quando parla dell’irrevocabilità dell’Alleanza, ha paura che il Padre agisca con la Sua Giustizia contro la sua chiesa, che ha tradito lo Spirito Santo per adorare uno spirito maligno che anziché portare tutti a Cristo, allontana con l’inganno da Cristo per riunire tutti in una nuova religione mondiale che non è da Dio, che tradisce Dio e tradisce nuovamente il Figlio di Dio. Questa è la Verità. E Bergoglio ne è consapevole.

Dio, come ha fatto in passato, così farà nuovamente. Tramite l’azione del Suo Spirito difenderà i Suoi veri figli e sterminerà tutti coloro che hanno tradito il Suo Spirito. Per tutti costoro, come è scritto nel Vangelo di Marco (Mc 3,29), non vi sarà misericordia, non vi sarà perdono, ma la colpa sarà eterna, non cancellabile. Per tutti costoro si apriranno le porte degli inferi e per l’eternità vi sarà pianto e stridore di denti.




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