L’ingannevole insegnamento di Bergoglio smascherato dall’innocenza dei bambini

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

(…) ” La terza domanda… Ma prima di passare alla terza, una cosa sulla pace. Quando i coniugi litigano… Alle volte voi avete sentito che papà e mamma litigano su qualcosa: questo è normale, questo succede. Sempre ci sono cose per litigare, no? Ma cosa devono fare loro, dopo?
Bambini:
 Devono fare la pace!
Papa Francesco:
Fare la pace. E voi, dite ai vostri genitori...
Bambino:
…che non devono litigare mai più.
Papa Francesco: No. “Se voi litigate, fate la pace prima che finisca la giornata”. D’accordo? Questo è un consiglio che voi dovete dare ai genitori. Vediamo se lo avete imparato bene: com’era il consiglio? Se voi litigate…. (…)” (Visita alla parrocchia romana Santa Maddalena di Canossa, Borgata Ottavia, 12 marzo 2017)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Parla a tutta la comunità degli Israeliti e ordina loro: Siate santi, perché io, il Signore, Dio vostro, sono santo” (Lev 19,2)

Gesù però disse loro: “Lasciate che i bambini vengano a me, perché di questi è il regno dei cieli” ” (Mt 19,14)

Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: “Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso” ” (Mc 10,14-15)

 

C) Commento:

L’innocenza dei bambini vince la malizia di Bergoglio. In tema di morale familiare, ancora una volta Bergoglio, anziché richiamare tutti alla santità, inganna le coscienze. Già in passato Bergoglio disse che in famiglia potevano pure volare i piatti purché dopo si facesse la pace (cfr. Gli insegnamenti di Bergoglio ai novelli sposi in relazione con i figli; “E’ normale che i coniugi litighino, è normale; litigare è parte della vita”). Ma stavolta Bergoglio è smascherato dalla purezza e dall’innocenza dei bambini.

Bergoglio chiede ai bambini che cosa devono fare i genitori dopo aver litigato. I bambini rispondono che devono fare la pace. Quindi, chiede ancora Bergoglio ai bambini, che cosa si deve dire ai genitori che hanno litigato? “Di non litigare più”, dice santamente il bambino. Ma Bergoglio, smascherato nel suo falso insegnamento, riprende il bambino e lo corregge, dicendo: “No”. In realtà il bambino ha risposto bene. E’ il falso insegnamento di Bergoglio ad essere sbagliato e ad essere smascherato.

Bergoglio invece vuole far credere che l’errore è inevitabile, che tutti sbagliano, perché tutti sono peccatori (cfr. Nella chiesa di Bergoglio tutti sono peccatori; Bergoglio e il peccato: cadere non è importante). Questo è l’ingannevole misericordia insegnata da Bergoglio (cfr. Difendiamo la Divina Misericordia dalla falsa misericordia).

Lo Spirito Santo, invece, sprona ad essere santi nella totalità. «Siate santi perché Io, il Signore Dio vostro sono santo», dice il Signore. Lo Spirito Santo aiuta a non cadere. Lo Spirito Santo fa comprendere tramite l’innocenza di un bambino che la vera santità per i genitori che vogliono essere santi è quella di “non litigare più” e non, come dice Bergoglio, “E’ normale che i coniugi litighino, è normale; litigare è parte della vita”.

Questa scena riporta i cristiani autentici alle pagine del Vangelo quando Gesù diceva «Lasciate che i bambini vengano a Me» (Mt 19,14). E ancora: «In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso» (Mc 10,15). La Parola di Dio smaschera l’insegnamento ingannevole di Bergoglio. Ed i veri cristiani, per vivere il Regno di Dio, devono aprire il cuore e comprendere, con l’innocenza e la purezza dei bambini, l’azione di Dio nella storia, comprendendo dove ora dimora lo Spirito Santo e dove invece lo Spirito Santo non c’è più.




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