Bergoglio non ama Maria: La disprezza e La ignora

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

[Il nulla] ” (Nessuna omelia, nessuna celebrazione solenne in occasione della Solennità dell’Assunzione al Cielo di Maria Santissima)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Allora il Signore Dio disse al serpente: “Poiché tu hai fatto questo, sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche; sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno” (Gen 3,14-15)

Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno” (Mt 5,37)

 

C) Commento:

Solennità dell’Assunta. Cosa dice Bergoglio nell’omelia della Celebrazione Solenne dell’Assunta? Niente. Bergoglio non ha detto nulla perchè non ha fatto nulla. A differenza di tutti coloro che lo hanno preceduto nel suo ministero, che nel giorno della Solennità dell’Assunzione di Maria hanno celebrato solennemente tale Solennità, Bergoglio non celebra.

Per Bergoglio non c’è né tempo né spazio per Maria. Perché Bergoglio nel suo cuore non ama Maria. La disprezza e La ignora. Lo Spirito Santo che è in Maria e nei Suoi figli è opposto allo spirito anticristico che è in Bergoglio. Al di là delle parole che Bergoglio pronuncia per Maria, al solo scopo di ingannare le menti, volendo far credere che egli è devoto a Maria. Ma la realtà è ben altra. E chi è attento all’azione dello Spirito Santo e all’azione dello spirito del male ben comprende la realtà.

Oramai la tattica comunicativa di Bergoglio è nota. Egli usa la formula del “sì, no”, “no, sì” per confondere le menti dei poco attenti e per evitare così che il suo pensiero possa essere veramente decifrato. Ma Gesù nei Vangeli ha avvertito per tempo su quale sarebbe stata l’arma comunicativa del nemico di Dio per ingannare le coscienze dei fedeli. Gesù disse che i figli di Dio, nel loro parlare, dovevano essere sempre coerenti, non ambigui. Chi pretende di essere guida universale della chiesa a maggior ragione dovrebbe parlare chiaro. Se non lo fa è perché ha tutto da nascondere. Come il nemico di Dio. Si nasconde in modo subdolo.

Così Bergoglio fa con Maria. Al di là delle vuote parole di circostanza che Bergoglio dice di Maria, citandoLa, chiamandoLa per nome con i Suoi titoli, la realtà è ben altra. E la natura dello spirito di Bergoglio, che non può essere sempre nascosta, si manifesta sempre più. Come nel giorno della Festa dell’Immacolata 2015, quando Bergoglio volle che sulla facciata della Basilica di San Pietro venissero proiettate non le immagini della Madre, ma quelle delle bestie e delle fiere. O come quando, in un discorso fatto in Bolivia, Bergoglio, parlando di Maria La chiamò con evidente disprezzo “la povera ragazza che si occupava di Gesù“.

Bergoglio e Maria, La Donna: due eterni sconosciuti. Questa è la realtà. Diversamente Bergoglio non avrebbe potuto bestemmiare Maria ai piedi della croce dicendo: «La Madonna era umana e forse aveva voglia di dire al Signore: “Bugie! Sono stata ingannata!».

Parlando dell’Immacolata, Bergoglio non avrebbe volutamente detto: “Immacolata Concezione significa che Maria è la prima salvata“, svuotando così il significando profondo del Mistero dell’Immacolata. Nè si può dire che: “Simeone e Anna sono i creativi. Giuseppe e Maria no“.

I veri cristiani non possono permettere che Bergoglio tratti così la Madre di Dio. Cristo non permetterà che Sua Madre sia continuamente umiliata e ignorata. Veramente l’ira del Padre è imminente e si abbatterà, come preannunciato nell’Apocalisse, su Bergoglio e tutti i suoi amici. Veramente a Bergoglio “non gli resta che piangere“.




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