Gesù e “la sua immagine ignominiosa”

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

(…) L’apertura della speranza conferisce alla nostra fede freschezza e oriz-zonte. Non è l’apertura di un’immaginazione velleitaria che proietterebbe fantasie e propri desideri, ma l’apertura che provoca in noi il vedere la spogliazione di Gesù, «il quale, di fronte alla gioia che gli era posta dinan-zi, si sottopose alla croce, disprezzando il disonore, e siede alla destra del trono di Dio» (Eb 12,2). La speranza che attrae, paradossalmente, non la genera l’immagine del Signore trasfigurato, ma la sua immagine ignominiosa. «Attirerò tutti a me» (Gv 12,32). (…)” (Incontro con i parroci della diocesi di Roma, San Giovanni in Laterano, 2 marzo 2017)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura

Quanto a me invece non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo” (Gal 6,14)

Anche noi dunque, circondati da un così gran nugolo di testimoni, deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci assedia, corriamo con perseveranza nella corsa che ci sta davanti, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede. Egli in cambio della gioia che gli era posta innanzi, si sottopose alla croce, disprezzando l’ignominia, e si è assiso alla destra del trono di Dio” (Eb 12,1-3)

 

C) Commento:

Bergoglio disprezza Gesù. Ripetutamente, più volte, Bergoglio continua ad infierire sulla Persona del Salvatore e sulla Sua Immagine nel momento di croce. Dopo aver senza pudore affermato che: Gesù (sulla croce), quando si lamenta, bestemmia? Il mistero è questo”; e dopo aver detto che la pienezza di Dio è stata annientata sulla croce, ora Bergoglio parla dell’immagine “ignominiosa” di Gesù sulla croce. Ma, come dice San Paolo, per i cristiani la croce è un vanto, non un’infamia.

Dire che l’immagine di Nostro Signore Gesù Cristo è “ignominiosa” è una bestemmia gravissima. Dire che l’Immagine di Gesù è “ignominiosa” equivale a dire che l’Immagine di Gesù è infamante, che l’immagine di Gesù è disonorevole.

Per i veri cristiani mai l’immagine di Gesù può essere definita infamante e causa di disonore, soprattutto nel momento di croce. Dire che Gesù si è immolato sulla croce disprezzando l’ignominia, come recita la Sacra Scrittura non autorizza ad offendere l’Immagine di Gesù definendola ignominiosa, causa di disonore, infamante.

Per i veri cristiani ciò che è ignominioso e infamante è che si continui impunemente e pubblicamente a disprezzare e ad offendere la Persona e l’Immagine di Nostro Signore Gesù Cristo, soprattutto nel momento del Suo Sacrificio di Croce. E’ grazie al Sacrificio di Croce di Gesù che i figli di Dio, che vivono nella santità, sono salvati.

Per i veri cristiani ciò che è ignominioso e infamante è che ci siano persone che fanno credere e fanno vedere, dai loro pulpiti, di avere a cuore la cristianità, ma che in realtà, animati da uno spirito immondo, nei loro cuori agiscono per distruggere la cristianità e i principi fondamentali della cristianità, strumentalizzando la Sacra Scrittura e i Vangeli per infierire ed umiliare l’Immagine e la Persona di Cristo.




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