La nuova legge di Bergoglio che annulla l’indissolubilità del matrimonio

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

Durante il recente percorso sinodale sulla famiglia, erano emerse forti aspettative per rendere più agili ed efficaci le procedure per la dichiarazione di nullità matrimoniale. Tanti fedeli, infatti, soffrono per la fine del proprio matrimonio e spesso sono oppressi dal dubbio se esso fosse valido o meno. Si domandano cioè se già ci fosse qualcosa nelle intenzioni o nei fatti ad impedire l’effettivo realizzarsi del sacramento. Ma questi fedeli in molti casi trovavano difficoltà ad accedere alle strutture giuridiche ecclesiali ed avvertivano l’esigenza che le procedure fossero semplificate.
La carità e la misericordia, oltre che la riflessione sull’esperienza, hanno spinto la Chiesa a rendersi ancora più vicina a questi suoi figli, venendo incontro ad un loro legittimo desiderio di giustizia. Il 15 agosto scorso sono stati promulgati i documenti Mitis Iudex Dominus Iesus e Mitis et Misericors Iesus, che hanno raccolto i frutti del lavoro della commissione speciale istituita il 27 agosto 2014: quasi un anno di lavoro. Tali provvedimenti hanno un obiettivo eminentemente pastorale: mostrare la sollecitudine della Chiesa verso quei fedeli che attendono una rapida verifica sulla loro situazione matrimoniale. In particolare, è stata abolita la doppia sentenza conforme e si è dato vita al cosiddetto processo breve, rimettendo al centro la figura e il ruolo del Vescovo diocesano, o dell’Eparca nel caso delle Chiese orientali, come giudice delle cause. Si è così ulteriormente valorizzato il ruolo del Vescovo o dell’Eparca nella materia matrimoniale; infatti, oltre all’accertamento per via amministrativa – rato e non consumato -, a lui è ora rimessa la responsabilità della via giudiziaria in ordine all’accertamento della validità del vincolo.
È importante che la nuova normativa sia recepita e approfondita, nel merito e nello spirito, specialmente dagli operatori dei Tribunali ecclesiastici, per rendere un servizio di giustizia e di carità alle famiglie. Per tanta gente, che ha vissuto un’esperienza matrimoniale infelice, la verifica della validità o meno del matrimonio rappresenta un’importante possibilità; e queste persone vanno aiutate a percorrere il più agevolmente possibile questa strada.

La Chiesa è madre e vuole mostrare a tutti il volto di Dio fedele al suo amore, misericordioso e sempre capace di ridonare forza e speranza. Ciò che più ci sta a cuore riguardo ai separati che vivono una nuova unione è la loro partecipazione alla comunità ecclesiale.” (Discorso ai partecipanti al corso promosso dal tribunale della Rota Romana, 12 marzo 2016)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne” (Gn 2,24)

Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «è lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?». Ed egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono più due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi». Gli obiettarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l’atto di ripudio e mandarla via?». Rispose loro Gesù: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu così. Perciò io vi dico: Chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un’altra commette adulterio»” (Mt 19,3-9)

 

C) Commento:

Facendo seguito alla diffusione del video propagandistico sulla famiglia, che rende manifesta la sua ipocrisia e la sua inconsistenza, ecco che Bergoglio mostra con i fatti (che cancellano e sorpassano le vuote parole del video) le sue vere intenzioni volte a distruggere la Famiglia.

Durante il discorso fatto ai partecipanti al corso promosso dal Tribunale della Rota Romana (l’Organo vaticano che si occupa di giudicare i casi di nullità di matrimonio cristiano) Bergoglio spiega e manifesta il senso e la portata della sua nuova legge (il tristemente famoso motu proprio in tema di famiglia) che porta all’annullamento dell’indissolubilità del matrimonio.

Al di là delle parole a contorno delle nuove regole (parole, parole, parole vuote che vorrebbero far credere agli sprovveduti che tali provvedimenti sono in realtà atti di carità, misericordia e giustizia per andare incontro ai cristiani separati o divorziati), nei fatti Bergoglio dà il colpo di grazia alla Famiglia una e indissolubile creata da Dio Padre e disciplinata da Gesù.

Il motu proprio di Bergoglio che annulla l’indissolubilità del matrimonio viene firmato nel giorno della Solennità dell’Assunzione di Maria (15 agosto 2015) e la sua attuazione entra in vigore nel giorno della Solennità dell’Immacolata Concezione (8 dicembre 2015), giorno in cui, per festeggiare l’evento, Bergoglio e gli altri re dell’Apocalisse hanno promosso la “Festa delle Bestie”, proiettate sulla facciata della Basilica Vaticana. Anziché onorare Maria Immacolata, Colei che è Madre, Madre della Chiesa Universale e della Chiesa Domestica (rappresentata dalla Famiglia), Bergoglio con il varo della sua nuova legge distrugge la vera Famiglia e onora l’immagine delle Bestie, proiettate sulla basilica vaticana.

I figli di Maria sempre reagiranno a tale scempio e a tale beffa. Non saranno i figli di Maria a dover indietreggiare. L’iniquità dovrà inchinarsi al Nome di Maria e si prostrerà al cospetto del Suo Cuore Immacolato, al cospetto di Colei che con il Suo Santo Calcagno ha schiacciato, schiaccia e schiaccerà il maligno e tutti i suoi figli, animati dal suo stesso spirito.

Alla luce della nuova legge, il “motu proprio” in tema di famiglia, ci si chiede: quale spirito anima Bergoglio? Uno spirito anticristico.

Lo Spirito di Cristo unisce. Lo Spirito anticristico divide.

Lo Spirito del maligno, di colui che divide, non si adopera per unire, consolidare e vincere le difficoltà coniugali, ma si prodiga per dividere, facilitare e accelerare la separazione di ciò che Dio, in Gesù, Suo Figlio, ha unito i n d i s s o l u b i l m e n t e e che nessun uomo potrà osare separare servendosi del nome di Dio!

Chi possiede lo Spirito di Cristo scioglierà o legherà, in Cielo e in Terra. Chi invece avrà la presunzione di sciogliere o legare ma non possiederà lo Spirito di Cristo, non scioglierà e non legherà nulla. Il legame in Cielo rimarrà e la confusione in Terra regnerà.

Lo spirito anticristico ha animato Bergoglio nella redazione del motu proprio denominato Mitis Iudex Dominus Iesus, che si basa in sintesi su principi che facilitano e accelerano il processo canonico al fine di giungere alla dichiarazione di nullità del matrimonio in un clima di confusione, disordine e anarchia. Le seguenti novità di Bergoglio ne sono un esempio:

  1. Una sola sentenza in favore della nullità esecutiva“. – Non vi sarà più un secondo grado di giudizio, al fine di avere una maggiore certezza (prima di sciogliere ciò che nel nome di Dio si è unito, la prudenza dovrebbe essere massima), ma tutto sarà più veloce e più semplice.
  2. Lo stesso Vescovo è giudice“. Il Vescovo dovrà giudicare direttamente e personalmente, “specialmente nel processo più breve, che viene stabilito per risolvere i casi di nullità più evidente“, dice Bergoglio. In questo modo, ogni vescovo agirà in autonomia e ciò genererà confusione e disordine e, nei fatti, determinerà la perdita dell’unicità della regola, che potrà essere applicata in alcune diocesi in un modo, in altre in un altro. Quindi il bene secondo coscienza vigerà e la confusione sovrana regnerà.
  3. Il processo più breve“. Bergoglio elenca una serie di casi in cui si potrà celebrare il processo breve, al fine di annullare più velocemente e senza troppo discutere il matrimonio. “Infatti, oltre a rendere più agile il processo matrimoniale, si è disegnata una forma di processo più breve … da applicarsi nei casi in cui l’accusata nullità del matrimonio è sostenuta da argomenti particolarmente evidenti“, ha precisato Bergoglio. E quali sono gli “argomenti particolarmente evidenti“? Il solo caso di “concubinato”, stabilita da Gesù (Mt 19) come l’unica eccezione all’indissolubilità del matrimonio? Tutt’altro! Bergoglio è contro Gesù.

Bergoglio stravolge e annienta la regola di Gesù.

Bergoglio annienta la regola volendo far credere che in realtà la sta applicando con “carità, misericordia e desiderio di giustizia“!

Bergoglio, con la sua nuova legge (art.14), scavalca e supera l’eccezione all’annullamento del matrimonio dettata da Gesù e riportata nel Vangelo. Bergoglio detta in realtà una nuova legge contraria a quella di Gesù, volendo però far credere il contrario.

La nuova legge di Bergoglio in materia recita testualmente: “Tra le circostanze che possono consentire la trattazione della causa di nullità del matrimonio per mezzo del processo più breve secondo i cann. 1683-1687, si annoverano per esempio: quella mancanza di fede che può generare la simulazione del consenso o l’errore che determina la volontà, la brevità della convivenza coniugale, l’aborto procurato per impedire la procreazione, l’ostinata permanenza in una relazione extraconiugale al tempo delle nozze o in un tempo immediatamente successivo, l’occultamento doloso della sterilità o di una grave malattia contagiosa o di figli nati da una precedente relazione o di una carcerazione, la causa del matrimonio del tutto estranea alla vita coniugale o consistente nella gravidanza imprevista della donna, la violenza fisica inferta per estorcere il consenso, la mancanza di uso di ragione comprovata da documenti medici, ecc.

Mancanza di fede” nel momento in cui si è detto “sì”? Annullamento!

Brevità della convivenza coniugale“. Si è stati sposati per un tempo breve e le cose non sono andate bene? Breve quanto? Un giorno, un mese, un anno, dieci anni? Non si sa e non importa. Per un vescovo di una diocesi “breve” può significare un giorno, per un altro può significare dieci anni. Nell’ambito del diritto, la norma è mal formulata; nell’ambito del merito, la norma annienta quella di Gesù, che non permette alcuna forma o periodo di convivenza tra i coniugi. Annullamento!

Aborto procurato per impedire la procreazione” durante il matrimonio? Oltre ad una tragedia, il danno di un matrimonio fallito: annullamento!

La causa del matrimonio consistente nella gravidanza imprevista della donna” (il cosiddetto “matrimonio riparatore”, di chi si è sposato per porre rimedio a una gravidanza imprevista e indesiderata): annullamento!

La causa del matrimonio del tutto estranea alla vita coniugale” (potrebbe essere il caso del cosiddetto “matrimonio per interessi”): annullamento!

La lista, come detto, è lunga e gli esempi che si possono fare sono infiniti. Proprio per non lasciare nulla al caso; e per essere sicuri che gli esempi apportati da ciascun vescovo “secondo coscienza”; e per essere così sicuro che tutto si potrà annullare, Bergoglio nella veste di legislatore termina l’elenco di casi in cui decretare la nullità matrimoniale usando l’espressione “ecc. ecc.”, in spregio sia al diritto umano sia soprattutto a Cristo e alla Sua Volontà di non disunire ciò che nel nome del Padre si è voluto unire per sempre nella celebrazione del Patto di Alleanza coniugale.

Bergoglio con parole ingannevoli giustifica la sua iniziativa mascherandola sotto le vesti di un falso amore e di una falsa misericordia. E quali sarebbero “la carità, la misericordia e la giustizia” decantate da Bergoglio?

Quella di Bergoglio è una carità divina o diabolica?

Quella di Bergoglio è una misericordia divina o diabolica?

Quella di Bergoglio è una giustizia divina o diabolica?

Una carità, una misericordia o una giustizia che divide, allontanando dal pensiero di Dio, dagli insegnamenti di Dio, dalla Legge di Dio, non proviene da Dio, ma è il frutto dello spirito di colui che divide: il diavolo.

La Chiesa di Cristo, chiamata ad essere Sua Sposa, sull’esempio di Maria è invitata ad incarnare la Fedeltà vera e profonda in ogni membro vivo del Suo corpo mistico che nella condizione di singolo o di coniugato in Dio si deve manifestare nel pieno rispetto della volontà del Padre e delle promesse fatte innanzi al Signore che mai devono poter venir meno.

Maria è il vero esempio di Fedeltà. Maria l’Immacolata e l’Assunta in Cielo.

Quella di Bergoglio non è fedeltà allo Spirito di Cristo. E’ fedeltà allo spirito dell’anti-cristo, che annulla la legge di Cristo e che si accanisce contro Maria, Colei che lo ha sconfitto e lo sconfiggerà. Quello spirito che ha condotto Bergoglio a firmare e a far attuare la legge che annulla il vero matrimonio proprio nelle festività più importanti della cristianità dedicate a Maria, Madre della Chiesa Universale, fondamento della Famiglia, Chiesa Domestica.

E’ uno spirito che si oppone a Dio quello che si manifesta per distruggere il progetto di Dio sulla Famiglia e che suggerisce a Bergoglio di introdurre una casistica ampia e indefinita di eccezioni, non dettate da Dio, per le quali può essere riconosciuta la nullità del matrimonio, contravvenendo in tal modo alla regola di Cristo sull’indissolubilità del vincolo matrimoniale.

Nel Cortile della Chiesa di Bergoglio, animato da uno spirito anticristico, gli insegnamenti di Cristo si combattono. Nel Cortile della Chiesa di Cristo, animato dallo Spirito di Verità, che vive in Maria Sposa Fedele, Nuova Gerusalemme, gli insegnamenti di Cristo si praticano per poter vivere e far vivere in Colui che è.




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