“Siamo peccatori e peggiori? Così ci preferisce Gesù, così la sua misericordia si sparge”

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

Buongiorno a tutti voi! Il Signore oggi ci vuol far sentire ancora più profondamente la sua grande misericordia.
Non allontaniamoci mai da Gesù! Anche se pensiamo che per i nostri peccati e le nostre mancanze siamo i peggiori, così ci preferisce Lui; così la sua misericordia si sparge. Approfittiamo di questo giorno per ricevere tutti la misericordia di Gesù.
Preghiamo tutti insieme la Madre della Misericordia. Ave Maria…
[Benedizione]
E, per favore, vi chiedo di pregare per me” (Visita al Santuario della Divina Misericordia, Cracovia, 30 luglio 2016)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste” (Mt 5,48)

Poi udii un’altra voce dal cielo: Uscite, popolo mio, da Babilonia per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli. Perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità” (Ap 18,4-5)

 

C) Commento:

Oramai siamo alla fine. L’apostasia annunciata dai profeti che negli ultimi tempi avrebbe travolto la chiesa di Roma è in atto sotto gli occhi di tutti.

Siamo al paradosso. Bergoglio invita apertamente tutti a peccare. E lo fa nel nome di Gesù. Questo è il paradosso che tanti si ostinano a non comprendere. Bergoglio invita a peccare perché così facendo Gesù si manifesterebbe ancor di più nella sua misericordia. Anche un bambino comprenderebbe l’inganno. Ma questo mondo, preda del vizio e del peccato, non solo non comprende, non si ribella a questo paradosso ma osanna colui che giustifica il peccato nel nome di una falsa misericordia, facendo credere che peccare è fare cosa gradita a Dio.

Bergoglio bestemmia quando dice che Gesù ci preferisce peccatori, “così la sua misericordia si sparge”. Bergoglio manifesta il suo spirito anticristico.

Lo scandalo è che nessuno, né i consacrati né i fedeli laici della chiesa di Roma, si ribelli di fronte alle eresie e alle bestemmie di Bergoglio, che con la sua nuova e diabolica dottrina conduce coloro che lo seguono alla perdizione eterna.

Ma ciò conferma la veridicità delle profezie, che ora si compiono. Roma avrebbe perso la fede, fu detto. E tutto ciò già è. Chi vuole vivere la vera fede in Cristo non può più appartenere alla chiesa di Roma, dove si elogia il peccato e dove si insegna una dottrina anticristiana, dove si promuove una nuova falsa religione mondiale dove Cristo non è più la roccia ma il Suo Sacrificio svenduto e dimenticato. Non vi può più essere lo Spirito Santo in una chiesa che è divenuta preda di uno spirito diabolico, che induce gli uomini a peccare facendo loro credere con l’inganno che Gesù sarebbe contento di ciò.

Coloro che vogliono rimanere cristiani autentici devono fuggire e fuoriuscire da Babilonia la grande, che è la chiesa di Roma guidata da Bergoglio. Come scrive l’Apostolo Giovanni nell’Apocalisse: “Uscite, popolo mio, da Babilonia per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli. Perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità” (Ap 18,4-5).




Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi