“Il proselitismo è una solenne sciocchezza, non ha senso… non è la verità”

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

Il proselitismo è una solenne sciocchezza, non ha senso” (Intervista di Scalfari a Bergoglio – pubblicata su “La Repubblica”, 01 ottobre 2013)

Domanda: “Il rinnovamento della chiesa alla quale lei invita mira anche a cercare quelle “pecorelle smarrite” e a frenare questa emorragia di fedeli?”
Risposta di Bergoglio: “Non mi piace usare l’immagine dell’emorragia perché è un’immagine molto legata al proselitismo. Non mi piace usare termini legati al proselitismo perché non è la verità. Mi piace usare l’immagine dell’ospedale da campo: ci sono persone ferite gravemente che stanno aspettando che andiamo a curare le loro ferite, ferite dovute a mille motivi. Bisogna uscire a curare queste ferite.”
Domanda: “E’ quindi questa la strategia per recuperare quanti se ne vanno?”
Risposta di Bergoglio: “Non mi piace la parola strategia, parlerei invece della chiamata pastorale del Signore, perché sennò sembra tutta una Ong. E’ la chiamata del Signore, quello che oggi chiede alla Chiesa, non come strategia, perché la Chiesa non fa proselitismo. La Chiesa non vuole fare proselitismo perché la Chiesa non cresce per proselitismo, ma per attrazione, come ha detto Benedetto. La Chiesa deve essere un ospedale da campo e uscire a curare ferite, come il buon samaritano. C’è gente ferita per disattenzione, per abbandono della Chiesa stessa, gente che sta subendo orrori” ” (Intervista a Bergoglio pubblicata sul giornale argentino “La Naciòn” il 7 dicembre 2014, la cui traduzione in italiano è stata pubblicata sull’ “Osservatore Romano” il 9 dicembre 2014)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Gesù disse loro: Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato” (Mc 16,15-16)

Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato ...” (Mt 28,19-20)

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo” (Mc 1,14)

Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità” (Mt 9,35)

 

C) Commento:

Il proselitismo, per i cristiani cattolici, è l’azione di chi si adopera per convertire alla vera religione. Gesù, durante la Sua vita terrena, ha girato per le città e i villaggi per convertire i cuori alla vera fede nel Dio vero, che in Cristo si manifesta. E così nella storia hanno fatto, fanno e faranno tutti i veri figli di Dio che donano la propria vita per questa causa: perdono la propria vita per trovarla e farla trovare in Cristo.

Bergoglio nella sostanza afferma che ciò che ha chiesto e detto Gesù “è una solenne sciocchezza”.

Dice infatti Gesù: “Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato” (Mc 16). Diversamente, se così non fosse, per chi e a che cosa sarebbe valso il sacrificio di Cristo, il Suo sangue versato?

Bergoglio è convinto nell’affermare che il proselitismo “non ha senso”. Infatti, in un secondo momento, Bergoglio anziché ammettere l’errore, persevera nell’errore. Bergoglio dice infatti che “il proselitismo non è la verità”. Negare la verità di ciò che ha detto Gesù significa negare Gesù Verità. Bergoglio quindi, dopo aver errato, persevera nell’errore e nega la Verità del Vangelo, nega Cristo.

Se Bergoglio ha sbagliato, lo ha fatto nel modo diabolico: errare è umano, perseverare è diabolico. Se invece Bergoglio non ha sbagliato (e Bergoglio non ha mai detto di aver sbagliato) il suo comportamento e insegnamento è in netta opposizione e contrasto con l’insegnamento di Gesù. Così, anche in questo secondo caso, l’idea di religione di Bergoglio è diversa da quella predicata da Gesù, contrapposta in modo netto. E chi si contrappone a Gesù, chi è contro gli insegnamenti di Gesù, non ha Dio per Padre, “non è da Dio” (1 Gv 3, 10).

La religione cristiana cattolica è e si fonda sugli insegnamenti autentici e immutabili di Gesù Cristo. La religione che scaturisce dal pensiero di Bergoglio è altra cosa, improntata su un’idea di ecumenismo ben diversa dal pensiero di Gesù Cristo e vicina al pensiero di altri che con la loro opera si sono posti in totale antitesi con Cristo, così da porsi contro Cristo, anti Cristo.

(Per ulteriori approfondimenti sul tema, si consulti il link: Bergoglio e l’ecumenismo di Sai Baba)




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