Lettera aperta di Veronica Benazzi

 

Vorrei poter parlare anche della mia esperienza e del mio incontro con Gesù Bambino alla Piccola Culla e con questo, spendere due parole per chi, dopo aver tradito, si adopera e si dimena, con tutte le menzogne, offese e calunnie possibili, affinché altri vengano trascinati dall’azione del suo odio e risentimento.

L’incontro con Gesù Bambino alla Piccola Culla, non potrò mai dimenticarlo o rinnegarlo!

Mi sono messa in cammino ed ho potuto conoscere Maria Giuseppina attraverso la viva testimonianza vissuta di Samuele ed Anna, perché prima mi era stata negata la possibilità (…), nascondendomi la grandezza di questa Donna che ha donato la sua vita terrena per tutti noi.

E ’inutile cercare ora di convincere con questo parlare logorroico e volgare che prima era una cosa, adesso è un’altra.

Nel mio cuore è sempre stata chiara la consapevolezza che ci sarebbe stato un dopo perché si parlava di un Mistero di salvezza.

Troppe persone hanno tentato e continuano di insinuare malignità nei confronti di coloro che il Signore ha voluto che continuassero l’opera di Dio e NON che se ne impossessassero come più volte insinuato da tanti. E solo per incutere paure e timori, definendoci come una setta, questa non è una setta, non vengono fatti terrorismi psicologici e nessuno viene obbligato a rimanere e questo mi sento di dirlo a gran voce.

Se io ci sono, è perché ho scelto di esserci, qui ho incontrato la Misericordia di Dio e giorno dopo giorno diventa sempre più intima nel mio cuore, donandomi il coraggio e la gioia di affrontare la vita che prima non avevo, perché fuori nel mondo non c’ è.

Questi comportamenti dettati dalla rabbia e dal risentimento non fanno altro che avvallare questa mia certezza, ma nello stesso tempo se oggi mi ritrovo a scrivere queste cose è perché non è comunque tollerabile questo parlare offensivo e umiliante nei confronti di chi spende la propria vita per compiere la volontà di Dio rinunciando a tutto.

E non solo, anche nei miei confronti e nei confronti di tutti coloro che seguono i segni dei tempi e che vengono ripetutamente, continuamente trattati come degli ebeti senza cervello e senza cuore sostenendo che siamo manovrati come delle macchine telecomandate.

Io non credo che nessuno può arrogarsi il diritto di decidere cosa provi o viva una persona nel proprio cuore.

Io sono libera e mi sento libera e leggera-

Certo, vedo molta coerenza in coloro che prima erano i più accaniti critici di certe persone solite spettegolare sul web ed ora ne sono grandi amici, solo per diffamare e calunniare.

Ci si unisce per aver forza e per il solo scopo di contrastare i responsabili che portano avanti il Mistero di Dio. Ma così va il mondo ed ecco perché ancora una volta io scelgo il rifugio dell’Isola Bianca.

Latina 26 gennaio 2018

Veronica Benazzi




Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi