Lettera aperta di Stefania Cirillo

 

Sono una ragazza di 21 anni. I miei genitori mi portarono alla Culla di Gesù Bambino che ero solo una bambina e da allora non l’ho più lasciata. Sono cresciuta in questo luogo e ho confermato il mio SI . Non ricordo molto della nostra Mamma Maria Giuseppina Norcia ma inconfondibili nel mio cuore sono il suo sorriso dolcissimo e i suoi occhi di Paradiso che ora rivedo in Samuele Morcia , occhi fieri e di verità, quella  verità che tanti non accettano o rifiutano perché scomoda: la Verità  di Dio.  Solo qui in questo luogo ho trovato Dio, nell’Amore e nella gioia dei fratelli. Samuele con Anna la sua sposa, e i ministri di questa Chiesa ci hanno sempre sostenuto e aiutato nelle difficoltà grazie all’esempio di quella Madre che sempre ha donato e mai obbligato nessuno a credere ma che neanche ha mai abbassato la testa di fronte alle calunnie. Qui ho trovato la forza di affrontare il mondo, di sorridere alle avversità e ad affidarmi come ha sempre fatto Lei avendo fiducia in Dio.Per tutto quello che ho ricevuto mai rinnegheró  questo Mistero e lo difenderó sempre anche con la vita. Perché qui ho trovato la vera famiglia e la vera gioia di vivere in Cristo. Chi ha rinnegato é libero ma non posso rimanere in silenzio e lasciare che infanghino ciò che amo di più.  Contro Dio non si vince  e chi lo sfida subirà la sua misericordiosa  giustizia.  Prego affinché la Verità sia sempre più manifesta perché se dai frutti si vede l ‘ albero cercherò con  tutte le mie forze e insieme  ai miei fratelli e sorelle di mostrare il nostro.

Latina, 2 Febbraio  2018

                                                                Stefania Cirillo




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