Lettera aperta di Rosy Verrillo

 

All’incirca 12 anni fa giunsi in questa Terra d’Amore da atea, senza speranza, con tanti dubbi e tante incertezze.

Al mio primo pellegrinaggio fui invitata dal mio fidanzato e da quel giorno, insieme a lui, abbiamo intrapreso questo cammino di fede che oggi ci ha portato a divenire famiglia secondo gli insegnamenti autentici del Padre.

Non ho avuto la grazia di conoscere di persona Maria Giuseppina Norcia ma ciò nonostante la vivo grazie ai cuori di chi l’ha conosciuta e amata: Samuele, Anna, Vincenzo e sua moglie.

Proprio per quello che vivo non potevo restare indifferente di fronte al veleno che si sta riversando su questa famiglia e quindi, nel pieno delle mie facoltà mentali, nella piena consapevolezza e nella libertà assoluta difendo chi amo.

Chi ha conosciuto ed ascoltato Samuele, anche una sola volta, non può credere alle calunnie che in questi giorni circolano sul suo conto e su questo Mistero d’Amore.

Quest’uomo scelto da Dio per completare la Missione iniziata da Maria Giuseppina Norcia, sua e nostra Mamma spirituale, segue perfettamente e linearmente la Missione iniziata dalla nostra Mamma. Egli ci insegna ad osservare i Comandamenti del Padre, a vivere secondo i veri insegnamenti cristiani, ci invita alla preghiera e con pazienza, umiltà ed amore consiglia, aiuta e conforta coloro che sono nella prova e nel dolore senza risparmiarsi mai.

Tutto questo a beneficio di tutti. Così è stato anche nei riguardi di chi ora, dietro una tastiera, si veste da leone pensando di poter far paura a qualcuno. Queste persone le conosco bene, mi ricordo di quanto loro si prodigavano nel far conoscere Samuele e Anna, impegnandosi con tanta passione nel farci conoscere il loro pensiero e i loro insegnamenti.

La cosa che più mi rattrista, però, è che chi oggi più getta discredito e calunnie (pensando di poter essere presa in considerazione dato il suo vincolo di parentela) è la stessa persona che fino a qualche mese fa mi diceva l’esatto opposto. Mi raccontava, infatti, della felicità di Maria Giuseppina Norcia all’arrivo di Samuele nel riconoscere in lui il giovane tanto atteso che il Signore le aveva promesso e mi descriveva, con tanto amore, la bontà di cuore e l’umiltà di Anna.

E ora invece? Cos’è cambiato? Probabilmente costoro volevano fare delle cose di Dio il loro comodo? A me non interessano le risposte a queste domande ma non potevo tacere di fronte a persone così cattive, false, sleali, opportuniste e ipocrite che credono di poter combattere e vincere contro Chi ha voluto quest’Isola d’Amore, contro Chi ha messo a capo di questo Santo Mistero Maria Giuseppina prima e Samuele ora: Dio!

Sono fiera di appartenere alla Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme e la difenderò sempre davanti a tutto e a tutti. Questa Chiesa ha le porte aperte, non è una setta, le porte sono aperte sia per entrare che per uscire altrimenti non si spiegherebbe come costoro siano potuti uscire prendendosi anche la briga di offendere e calunniare.

A queste persone e a coloro che le seguono dico: godetevi pure questi “quindici minuti di celebrità” perché presto vi troverete di fronte alla Misericordiosa Giustizia del Padre per rendere conto di tutto il male che state operando.

Colui che è nella Verità continuerà instancabilmente la Missione affidatagli dal Padre affinché si compia in tutto e per tutto il Suo Piano d’Amore e di Redenzione e noi siamo e saremo per sempre con lui con Amore e Fedeltà, offrendo i nostri cuori e la nostra vita, fino alla fine.

Falciano del Massico (CE), 1 Febbraio 2018

 Verrillo Rosy




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