Lettera aperta di Rita Solazzi

 

Voglio con queste poche righe difendere tutto ciò in cui credo, quello che per me è VITA, la Terra d’amore che il Padre ha scelto per il compimento delle Sue promesse, questo luogo Santo che ingiustamente e crudelmente è stato attaccato e viene attaccato senza ragion d’essere.

Stiamo parlando di TUTTA la mia vita qui, di 35 anni della mia vita, da quando i miei genitori in fasce mi portarono alla Culla di Gesù Bambino di Gallinaro, e proprio perché ho vissuto il prima e il dopo, come ad alcuni piace tanto definirlo, posso testimoniare orgogliosamente e a testa alta la VERIDICITA’, la CONTINUITA’, l’ AUTENTICITA’ e l’IMMUTABILITA’ di questo Mistero, I VERI VALORI CRISTIANI, NON NEGOZIABILI, che da sempre lo caratterizzano, avendoli vissuti prima con Maria G. Norcia e ora con Samuele Morcia.

Mai dimenticherò durante il mio crescere, l’esempio di santità di Maria G. Norcia, la forza e la tenacia di nonna Nella, la dolcezza e l’umiltà di Anna. L’amore e la pace che vidi negli occhi della Donna di Dio, che da quella finestrella con amore si faceva carico di tutte le nostre sofferenze e che con un sorriso e con parole di conforto ci dava la forza per andare avanti, l’ho ritrovati negli occhi di Samuele, che con UMILTA’, SEMPLICITA’, COERENZA, CRISTIANITA’ E CORRETTEZZA ci hanno guidato e sempre ci guideranno. Un’attesa durata 27 anni… l’arrivo di quel ragazzo che l’avrebbe aiutata a portare a compimento il progetto di Dio. Lei ci diceva sempre di parlare con Lui, voleva ci avvicinassimo a Lui e lo amassimo così come amavamo lei, incondizionatamente, perché è così che li amiamo.

Se si amava lei e si credeva in lei, come non si può oggi non amare e credere in lui? Forse perché non si è mai amato e creduto veramente neanche in lei??? Maria G. Norcia ha voluto questa nostra Chiesa, la Chiesa Universale della Nuova Gerusalemme, è lei che ci ha fatto conoscere questo Figlio e ci ha affidati a lui. Samuele era colui che avrebbe realizzato e portato a compimento ciò che lei aveva iniziato, seguendo i progetti di Dio, e non certo quelli di donne e uomini falsi e meschini, subdoli, egoisti e arrivisti che non vedendo soddisfatta la loro smania di potere ora cercano di infangare quello a cui non sono potuti arrivare.

Tanto amore mi è stato donato in questo luogo, tutto devo al Signore, TUTTO, e non finirò mai di ringraziarlo e di seguire i suoi insegnamenti, che nella Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme sono vivi più che mai. Grande è stata la grazia ricevuta, immensa è stata la gioia di potermi sposare qui, un giorno unico che rimarrà indelebile nel mio cuore e in quello di mio marito per sempre, nella sua semplicità, sostanzialità e essenzialità abbiamo ricevuto il vero sacramento del matrimonio, quello che dinanzi a Dio dura per l’eternità.

Amo questo Mistero, amo il Signore, amo Maria Giuseppa e Samuele con tutta me stessa perchè è grazie a loro che vivo tutto questo nella cristianità autentica. Mai nessuno mi ha costretta a fare o a dire nulla contro la mia volontà, in questo luogo ogni cosa è vissuta nella totale libertà … a gran voce dico che questo Mistero è un Mistero d’Amore e di Verità. Difenderò con tutta me stessa ciò che Maria Giuseppina ci ha donato con il suo Sì, e ciò che Samuele ha fatto e fa secondo i Suoi insegnamenti… non mi spaventano attacchi, calunnie e falsità perché so che in questo luogo Dio c’è, e c’è sempre stato e mai ci abbandonerà!

Gallinaro, 28 gennaio 2018

Solazzi Rita




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