Lettera aperta di Raffaele Angelone e Luca Angelone

 

Sono  Luca Angelone  e insieme a mio fratello  Raffaele Angelone scriviamo questa lettera a difesa del Mistero di Gesù Bambino.

Sin da quando siamo nati frequentiamo la Culla di Gesù bambino e per questo motivo vogliamo difenderla dalle accuse che sono state pronunciate dalle persone che si sono distaccate da essa.

In questa Culla non sono stati mai apportati cambiamenti, gli insegnamenti di Mario Samuele Morcia sono gli stessi di Maria Giuseppina Norcia e tutto si è sempre svolto in perfetta continuità con ciò che era e ciò che è adesso.

Nessuno è mai stato costretto a credere in questo grande Mistero, la scelta è sempre stata libera,  si è liberi di seguire questo cammino oppure seguirne un altro (come ha fatto chi oggi accusa e infanga la Culla!).

Nella libertà abbiamo scelto di aderire alla Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme nella quale abbiamo riscoperto la vera cristianità e tutti i veri insegnamenti cristiani; insegnamenti che illuminano il nostro cammino per raggiungere quella santità a cui ogni vero cristiano deve ambire.

Con queste poche righe diamo la nostra testimonianza e invitiamo, a chi legge queste gravi offese, di non dar credito a parole ipocrite, di chi fino a poco tempo prima si proclamava parte inscindibile di questa Chiesa.

Le loro parole non sono accompagnate dalla coerenza, di conseguenza non sono credibili.

Borgo Centore, Cellole (CE), 7/02/2018

Raffaele Angelone
Luca Angelone




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