Lettera aperta di Rachela Ferraro

 

Vorrei dare la mia testimonianza da fedele della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme. Ho iniziato a seguire Dio dopo le tante stonature che ho riscontrato nella Chiesa di Roma dopo le elezione di Bergoglio. Stiamo vivendo i tempi preannunciati da Gesù, e oggi comprendo a pieno uno dei messaggi dati a Maria Giuseppina Norcia durante la sua vita terrena. Tante cose abbiamo compreso con la intelligenza dono di Dio Padre, ma tante altre non dobbiamo avere mai la presunzione di arrivarci con ragionamenti umani.

Per questo vorrei dire a tutti coloro che stanno infangando oggi l’operato prima di Maria Giuseppina Norcia, e di Samuele oggi, che non tutto è dovuto sapere con il medesimo ed erroneo metro già utilizzato qualche tempo fa.

Purtroppo gli uomini sono soliti a dimenticare gli errori del passato.

Libera di seguire gli insegnamenti di Gesù Cristo e rispettare i dieci comandamenti e continuando nel cammino, insieme a tutti i miei fratelli e sorelle, vorrei chiarire che nessun plagio e nessuna imposizione, perché in questo Luogo mi sono state insegnate tante cose sparite in questo mondo anche che bisogna rispettare la libertà altrui.

Credo che chi fa guerra a Dio ha già perso.

Sala Consilina, 03/02/2018

Rachela Ferraro




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