Lettera aperta di Pompea Forcina

 

Frequento la culla di Gesù Bambino di Gallinaro da circa 30 anni e sento il desiderio di unirmi alla voce dei miei fratelli in Cristo per difendere questo Mistero Divino e contrastare tutte le falsità proferite da tutti coloro che non hanno mai conosciuto questa Terra d’Amore e soprattutto da quelli che hanno voltato le spalle a questa chiamata e per giustificare la loro scelta, mentono.

Denigrare Colui che oggi ci guida, e che con il suo esempio di umiltà, lealtà e rettitudine santa, ci conduce a Cristo e alla verità, significa rinnegare Colei, Maria G. Norcia, che con il suo esempio di vita ha incarnato le virtù di Maria e da Mamma premurosa ci insegnato ad amare Dio e, che con il suo Sì ha dato inizio a questo Mistero d’Amore che ci ha portato oggi ad essere Chiesa, CHIESA CRISTIANA UNIVERSALE DELLA NUOVA GERUSALEMME.

Tutto ciò in piena libertà, la libertà data ai figli di Dio che liberamente hanno deciso di seguire Cristo e i suoi insegnamenti autentici, consapevoli delle proprie scelte e che a testa alta con Cristo e Maria continuano il cammino.

Grazie Samuele, grazie Anna e grazie a tutti gli Strumenti che il Signore ci ha donato per continuare questo cammino di salvezza.

Formia, 28 gennaio 2018

Pompea Forcina




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