Lettera aperta di Piero Taddeo

 

Sono Piero, un giovane di 25 anni, e anch’io da fedele desidero oppormi al recente attacco nei confronti della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme.

L’accanimento e le falsità proferite verso Samuele, la nostra guida spirituale, e la sua Sposa Anna sono oltraggiose e prive di fondamento, in quanto smentite da una condotta impeccabile, visibile a tutti coloro che hanno la possibilità di mettere piede alla Culla di Gesù Bambino.

È inaccettabile che, con lo scopo apparente di esortare i cosiddetti “robot” (così veniamo definiti noi devoti) ad aprire gli occhi, si getti fango su Colui che giornalmente e incessantemente si adopera per divulgare gli insegnamenti della Vera Cristianità, l’autentica dottrina voluta da Dio Padre. E ancor più inaccettabile è l’uso che si fa delle parole e della persona di Maria Giuseppina Norcia, grazie alla quale tutto ha avuto inizio: un Mistero Divino che non è possibile accettare solo in parte. La continuità di questo Cammino è fondamentale; non riconoscere Samuele, al quale Maria Giuseppina ha affidato il futuro della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, equivale a non credere in Essa.

Ad ognuno è stato donato il libero arbitrio e tutti possiamo scegliere una strada piuttosto che un’altra, tenendo presente che ad ogni presa di posizione corrispondono responsabilità diverse. Calunniare e beffeggiare il Pontefice e i suoi Ministri, tuttavia, è umanamente e moralmente illecito.

Sebbene non abbia conosciuto di persona gli individui che si sono resi partecipi degli interventi sopra citati, ho avuto modo di ascoltare diverse volte i discorsi di T.P. . Ciò che sento di esprimere è profondo rammarico per un ragazzo, di qualche anno più giovane di me, che guardavo con tanta ammirazione; le sue parole piene di amore e dolcezza spronavano me, come molti altri miei coetanei, ad affrontare la quotidianità con la rettitudine e la forza necessarie in questi anni delicati, restando fedeli alla Chiamata e agli insegnamenti di Maria Giuseppina Norcia e di Samuele Morcia.

Unendomi alle intenzioni degli altri fedeli della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, prego la Madre e l’Arcangelo Michele affinché la Misericordiosa Giustizia del Padre possa manifestarsi.

Formia, 03/02/2018

Piero Taddeo




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