Lettera aperta di Attilio Piccolo

 

Anch’io mi unisco ai tanti fratelli che hanno testimoniato a difesa del Mistero di Gesù Bambino dalle varie calunnie che in questi giorni si stanno diffondendo. Sono arrivato alla Culla 24 anni fa, ho  conosciuto Maria Giuseppa Norcia, un umile donna ricca di timore di Dio, che subito con la sua dolcezza mi ha trasmesso il sentimento di riconciliazione con il Padre.

Maria G. Norcia mi ha sempre indicato il Santo Rosario come unica arma per ottenere dal Padre tutte le grazie, anche quelle umanamente impossibili, e questo l’ho sperimentato in diverse occasioni.

Successivamente nel 2000 è arrivato Samuele Morcia un giovane che lei già aspettava come Gesù le aveva predetto, e anche lui in perfetta sintonia con Maria Giuseppina porta avanti lo stesso  PIANO DI AMORE E REDENZIONE VOLUTO DAL PADRE. Oggi a testa alta e in piena libertà   affermo la mia appartenenza alla CHIESA CRISTIANA UNIVERSALE DELLA NUOVA GERUSALEMME dove si continua ad onorare la sacralità della famiglia e il rispetto della Legge di Dio senza scappatoie o umane deviazioni.

A quanti leggeranno questa mia breve testimonianza, ma soprattutto a chi spaventato dalle menzogne si è allontanato da questo luogo posso dire

VIENI E VEDI.

Casapesenna  (CE),  29 Gennaio 2018

Piccolo Attilio




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