Lettera aperta di Petrone Antonio e Desiato Rita   

 

Siamo marito e moglie, sono passati più di 30 anni da quando abbiamo conosciuto questo Luogo Santo. Abbiamo conosciuto Maria Giuseppa Norcia e con Lei abbiamo imparato non solo a credere in Dio ma ad amarLo con tutto il nostro cuore e con tutta la nostra vita. Abbiamo vissuto l’arrivo di Samuele, il matrimonio con Anna, la nascita della Chiesa e tanti cambiamenti ma abbiamo sempre avuto la certezza che questo Mistero è guidato dallo Spirito di Dio e tutto ciò che avviene ne è conferma.

Un pensiero vogliamo esprimere per questa ferita inflitta al Cuore del Mistero. Noi abbiamo avuto l’onore di conoscere questa Famiglia Santa e possiamo testimoniare di quanto questa figlia è stata amata di un amore immenso e proprio non riusciamo a comprendere come si può dimenticare l’amore, la dedizione, la  comprensione, le carezze ricevute in una vita intera per il capriccio di un momento. No, non si può umanamente.  E’ il Peccato Antico, il dono della libertà usato per recare immenso dolore, e chi era chiamato ad essere angelo, per invidia e gelosia, è divenuto serpente.

Avanti fratelli, stringiamo i nostri cuori per riscaldare il Cuore della nostra Famiglia, pronti ad accogliere chi desidera viverLo, ma forti nel respingere ogni insidia.

GRAZIE PADRE per averci chiamato in questo Grande Mistero di Amore e di Redenzione.

Formia, 30 gennaio 2018

Petrone Antonio Desiato Rita




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