Lettera aperta di Nadia Veca

 

Nel maggio 1993 mi sono recata per la prima volta alla Piccola Culla del Bambino Gesù e da quel giorno la mia vita è cambiata. In questo luogo santo ho trovato la perla preziosa, il mio tesoro, e da allora non l’ho più lasciato. Ho toccato con mano l’amore e la misericordia di Dio sentendo nel cuore il profondo desiderio di amarLo e metterLo al centro della mia vita.

L’incontro con Maria Giuseppa Norcia è inciso nel mio cuore, non potrò mai dimenticarlo! Quanta gioia ed emozione davanti a quella finestrella per ricevere una Sua parola, un Suo sorriso, un Suo sguardo amorevole! Con una semplicità disarmante e con il suo esempio di vita santa, ci ha insegnato l’amore per Gesù e Maria e per i fratelli. Ci ha trasmesso i valori cristiani autentici, la Sua fede incrollabile, la Sua totale obbedienza alla volontà del Padre esortandoci sempre a rispettare i Dieci Comandamenti.

Non ho mai dubitato dell’autenticità e veridicità di questo luogo santo, Terra d’Amore, dono del Padre!

Nel tempo stabilito dal Padre, il 6 gennaio 2000, arriva un giovane, Samuele Morcia, quell’aiuto che Maria Giuseppina attendeva e che il Padre Le aveva preannunciato. Ed ecco che guardando i Suoi occhi, ascoltando la Sua parola, rivivo le stesse emozioni che vivevo con Maria Giuseppina.

Samuele e Anna, Sua dolcissima e umilissima sposa, in perfetta sintonia e continuità, ci trasmettono lo stesso Amore, gli stessi insegnamenti e valori cristiani autentici, ci indicano il cammino per diventare come Dio ci vuole: santi. Maria Giuseppina, Samuele, Anna, un unico Cuore che batte all’unisono, un unico Spirito, Santo! Tra di loro vi sono un’unione indissolubile e una perfetta continuità verso la realizzazione del Progetto di salvezza del Padre.

Il Progetto del Padre avanza. Oggi, come fedele della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, cui appartengo per mia libera scelta, senza alcun obbligo e in piena e totale libertà, desidero unire la mia voce a quella di tanti fratelli e sorelle che amano come me questo Mistero di Salvezza, per difendere la VERITA’! Nessuno osi offendere e infangare ciò che appartiene a Dio Padre Onnipotente e di conseguenza ai Suoi figli! Nessuno osi arrecare dolore a questa nostra cara famiglia, che con il suo esempio vivo è modello di santità per tutti! Chi lo sta facendo ne risponderà a Dio!

Il mio eterno GRAZIE a Maria Giuseppina che con il suo “Sì” al Padre ha dato inizio a questo grande Mistero di Salvezza, a Samuele, nostro caro fratello e nostro Sommo Pontefice e ad Anna sua amatissima sposa, che con il loro “Sì” al Padre, in perfetta continuità, lo porteranno a compimento. Grazie a Ministri e collaboratori che anch’essi con il loro “Sì” al Padre si adoperano instancabilmente per la Chiesa e per tutti noi fedeli.

A chi è alla ricerca della Verità, a chi desidera vivere la vera spiritualità e la purezza della Fede, a chi è animato dalla buona volontà e sente vivo nel cuore il desiderio di conoscere Dio e toccare con mano il Suo Amore di Padre mi sento di dire: VIENI E VEDI!

Milano, 7 febbraio 2018

                                                                                                                     Nadia Veca




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