Lettera aperta di Mario e Teresa  Nicoletta

 

Io e mia moglie Teresa vogliamo unirci a tutti i fratelli in Cristo e Maria per difendere e testimoniare la nostra appartenenza alla Chiesa Cristiana Universale nuova Gerusalemme. Abbiamo messo piede in questa Terra d’Amore la prima volta nel 1983 e poi del 1993 assiduamente dove Mamma Giuseppina ci accoglieva con il suo dolce sorriso sempre con una parola di conforto in base alle nostre richieste non potremmo piu’ vivere senza questa realta’ grazie a Lei nei momenti bui ha acceso una luce nel nostro cuore di speranza e di vera fede in Gesu’ Bambino che pregare e perdonare è la soluzione per vivere in pace con noi stessi. Poi nell’estate del 2000 abbiamo conosciuto Samuele Morcia occhi che ti scrutano e prima che chiedevamo lui gia’ ci rispondeva cosi la nostra sofferenza diventava piu’ sopportabile. Siamo stati presenti il giorno del matrimonio di Samuele ed Anna e quando Mamma ha consegnato Gesu’ Bambino a Samuele abbiamo visto un bimbo vero che sgambettava e mia moglie ha pianto per l’emozione. Oggi per noi Samuele è Luce Faro Condottiere Pontefice e Fratello, Tutto. Sarebbe troppo lungo esprimere tutto quello che abbiamo ricevuto da questo Mistero Divino e siamo molto amareggiati di questi commenti stupidi e gratuiti.E queste accuse gli torneranno indietro come un boomerang peggio per loro.Orgogliosi di far parte di questa grande Famiglia andiamo avanti con la preghiera fraterna continua.

Corsico  (MI), 1/2/2018

Mario e Teresa  Nicoletta




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