Lettera aperta di Mariacristina Caramia

 

Mi unisco al pensiero di Paolo, mio sposo e a quello di tanti altri fratelli nella fede a difesa di questa Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, voluta dal Padre per la salvezza dell’umanità, per riportare l’insegnamento di Gesù e Maria al centro della spiritualità, per non vanificare il sacrificio di Cristo che in questo momento nel mondo diventa ancora una volta la “pietra scartata”. Questa Chiesa voluta dal Padre sorge per annunciare al mondo l’Isola Bianca, il Luogo dove sarà preservata la purezza della Fede, è un Mistero di Amore e di Redenzione che non si può comprende con la mente, ma con il cuore.

Mi chiamo Mariacristina, conosciuta da tutti come Cristina. Sono arrivata alla Culla di Gesù Bambino nel luglio del 1991 e ho subito sentito nel mio cuore che Maria Giuseppina Norcia era una Donna di Dio! Arrivando alla Culla ogni volta percepivo un’immensa Pace e il Signore faceva crescere la mia fede e l’amore per Lui, così sono passata dal credere che esiste un Dio lassù, al sentirmi profondamente amata dal Signore qua giù.

Maria Giuseppina Norcia, come e più di una mamma, mi ha sempre aiutato, sostenuto, consigliato e a Lei sono infinitamente grata, eternamente debitrice per tutto l’amore che sempre e in ogni circostanza mi ha mostrato. Con l’arrivo di Samuele alla Culla di Gesù Bambino, Maria Giuseppina Norcia mi disse che poi sarebbero stati Samuele e Anna a condurre il Mistero della Nuova Gerusalemme. I cambiamenti che ci propone il Signore non sempre possono essere subito compresi, ma accogliendo tutto con umiltà, non si rimane mai delusi. L’esempio è Maria, che sempre ha detto al Signore “sia fatta la Tua volontà!”  L’esempio è Maria Giuseppina, che ci ha insegnato la sua dolce e umile preghiera: Gesù ti amo tanto, fai di me ciò che piace a Te, sia fatta la Tua volontà”!

Negli anni ho potuto apprezzare Samuele e Anna, il loro amore per ognuno di noi, la loro dedizione, il loro aiuto spirituale per me e per noi tutti, è sempre stato immenso! Anche a loro sono veramente per sempre grata, per quanto amore in ogni circostanza ho ricevuto e per tutto quello che hanno fatto per me! Mi sono sposata con Paolo parente di Giuseppina e così ancora più da vicino ho potuto conoscere meglio anche “Nonna Nella” che nonostante la sua età avanzata è sempre stata determinata, con un grande amore e ferma nella fede in questo Mistero. Con gioia ha accolto Samuele e ha voluto essere una fedele della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, felice di questo “passaggio” come spesso mi confidava quando avevo la possibilità di vederla o sentirla.  Ho potuto anche conoscere Vincenzo e Antonietta, esempi luminosi di veri fedeli che pongono sempre Dio al primo posto! E che dire dei nostri ministri? Vere testimonianze di amore fraterno e preghiera.

La nostra Chiesa pone al centro Cristo, i Suoi Comandamenti, Maria Immacolata e la consacrazione al Suo Cuore, la preghiera, il santo rosario e la fratellanza. Questi sono gli insegnamenti sempre con amore, con tanto amore ripetuti da Samuele. E allora dico a voi che non credete: venite e vedete! Venite e assaporate la Pace, la Sincerità, la Gioia e l’Amore che si respira in questa Isola Bianca, Nuova Gerusalemme dono del Padre per gli uomini di buona volontà.

Mentre voi che avete vissuto prima la Culla di Gesù Bambino e che poi avete girato le spalle, non avete nostalgia di tutto ciò? Dove trovate ora quella Pace? Voi che siete stati più vicino, tanto vicino, perché ora manifestate odio, accuse e menzogne?

Posso comprendere come il nemico di Dio riesca ad annebbiare la mente (sempre con lo stesso metodo: quello dell’orgoglio), posso comprendere come il nemico di Dio sia forte e si accanisca contro gli uomini, ma chi vuole seguire la Verità, chi vuole seguire con sincerità il Signore deve lottare contro il proprio “Io”, deve combattere e fuggire ogni sentimento non santo, perché da questo viene solo uno stravolgimento della realtà e ciò che è sbagliato appare giusto e viceversa.

Nella Vigna del Signore che non è il mondo, vince sempre l’umile, c’è posto solo per il piccolo che accoglie anche i rimproveri che aiutano a crescere, non è interessato al posto che occupa, ma è solo desideroso di assecondare il Volere del Signore, come Maria. Bisogna accettare che chi guida la storia della salvezza è solo Dio e nessuno di noi può ingabbiare la Volontà e il Pensiero del Signore, pretendendo che il Creatore agisca secondo i nostri disegni! Lui è Dio, è imperscrutabile e decide come vuole! D’altra parte dove trovarono i sapienti, i magi, il Re dei Re? In una semplice grotta! Anche questo è incomprensibile, ma è facile da accettare se si rimane nell’umiltà. Invece se si grida scandalizzati senza neppure conoscere, se si parla per pre-giudizi, allora si rischia di mancare di rispetto e carità.

Chi ama veramente Dio, rispetta Dio e il prossimo. Si può anche non essere d’accordo, ma a nessuno può essere concesso di denigrare, calunniare e mentendo dire ogni sorta di cattiveria e malvagità gratuita, solo perché si è già condannato a priori: noi fedeli di questa Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme chiediamo rispetto! Come fate a pensare che siamo obbligati, che è una setta? Nessuno di noi è forzato, ma è l’amore che ci spinge verso questo Mistero, la gratitudine per le grazie numerose che ognuno di noi ha ricevuto e la libertà che ci guida.  E se ancora voi continuate a offendere con menzogne e sarcasmo, se voi non volete dare rispetto ma continuate a combatterci, sappiate che Dio difende chi Lo ama e chi si affida alla Sua misericordiosa Giustizia e poi sarà Lui a stendere il Suo Braccio.

Se dico questo per un senso di giustizia, però per tanti che sono stati anche molto vicini a questo Mistero e che ora si mostrano nemici, nel mio cuore provo solo un sentimento di grande dolore, dolore perché nel loro urlare “crocifiggi” si stanno dando la loro condanna, dolore perché hanno barattato la primogenitura per un piatto di lenticchie, dolore perché danno dolore al Padre.

Detto tutto questo mi rendo conto che è sempre vero che, per chi non vuole sentire, le parole sono inutili e non resta che il silenzio e la preghiera,

Gallinaro, 02/02/2018

Mariacristina Caramia




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