Lettera aperta di Marcella De Gennaro

 

Sono Marcella De Gennaro e appartengo anche io alla Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme. Sento forte nel cuore il desiderio di unire la mia voce a quella di chi, con amore, è intervenuto a difesa della Verità su questo Mistero. Lo sento nel cuore, e sia chiaro non perché qualcuno me lo abbia imposto, ma perché sono stanca di sentire tutte queste menzogne.

Io personalmente non posso che dire Grazie a Giuseppina Norcia, a Samuele ed Anna e a tutti coloro che, rinunciando alla propria vita, hanno donato se stessi affinché questo Mistero vada avanti e giunga a compimento:

“Grazie per avermi accolta, aiutata e confortata nei momenti più tristi della mia vita…. grazie con tutto il mio cuore”.

Coloro che conoscono questa Chiesa e le persone che ne fanno parte non possono tollerare tutte le bugie che vengono dette, né quelle nei confronti di Giuseppina, Samuele ed Anna e sinceramente neanche quelle dette su ognuno di noi. Siamo  definiti robot, adepti, schiavi, plagiati, e chi più ne ha più ne metta, da persone che non conoscono né noi, né nulla del nostro percorso e della nostra vita… non capisco questo accanimento…. si parla tanto della libertà…. quella che dicono di aver conquistato lasciando questo luogo, e poi vorrebbero limitate la nostra e quella di quanti vogliono avvicinarsi a questa culla inventando ogni sorta di bugie: certo è che di fantasia ne avete tanta …. mai sentito cose più assurde, sinceramente cadete nel ridicolo!!!

Eppure mi chiedo: siete diventati liberi?… e andate altrove, occupatevi di altro e lasciate ad ognuno la libertà di decidere dove sia la Verità.

Io oggi mi sento più libera che mai, libera di scegliere questa Chiesa, di obbedire amorevolmente alla Volontà di Dio Padre, perché ho riconosciuto in questo luogo e nei suoi Ministri la voce del mio Dio….. altro che robottini!…. per nulla al mondo rinuncerei all’amore che in questa terra ho trovato…. altro che  plagiati….. forse anche Abramo quando stava per sacrificare suo figlio Isacco, avendo udito la voce del suo Signore che gli chiedeva di farlo, poteva essere definito un robot?… o forse anche tutte le persone del popolo ebraico che decisero di seguire Mosè erano robot?… gli apostoli erano stati plagiati?…. semplicemente avevano riconosciuto la voce di Dio e volevano seguirlo ad ogni costo….. questa è la vera libertà…… la storia si ripete ora come allora… e mi dispiace per chi fa progetti con le cose di Dio, ma è Dio che sceglie, perché Lui tutto può: Lui sceglie le persone, Lui sceglie il Luogo…. e porterà a compimento il Suo Progetto d’Amore.

Leggendo tali  commenti mi è subito chiaro (e sono sicura lo è anche a tutti quelli che con un minimo di lucidità leggono) che chi scrive non é animato da uno spirito buono, per nulla cristiano…. a differenza di quello che traspare chiaramente da tutte le testimonianze fatte da coloro che amano questa Chiesa, allora mi  chiedo:  i frutti ci sono e sono chiari e visibili a tutti, ci vuole tanto a capire quale sia l’albero buono?

Io non ho dubbi e liberamente ho scelto, scelgo e sempre sceglierò di far parte di questa Chiesa. La mia vita è frutto di questa fede… il mio invito per tutti è quello di venire in questa terra, vedere e toccare con mano, per poi liberamente scegliere secondo la propria coscienza, il mio augurio è di arrivare  con cuore aperto, sgombro da ogni pregiudizio, e incontrare l’amore immenso di un Dio che in questa culla ci attende.… proprio come è successo a me.

Vico Equense (NA), 3 febbraio 2018

Marcella De Gennaro




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