Lettera aperta di Manuel Vico

 

Il mio nome è Manuel Vico, ho 23 anni e risiedo nel comune di Latina. Frequento la Piccola Culla del Bambino Gesù da quando avevo 2 anni. I numerosi segni e le tante grazie che sono avvenute e avvengono tuttora hanno rafforzato nella fede il cuore di molti fedeli, tra cui il mio e quello dei miei genitori.
Basti pensare alla Pace sovrannaturale senza prezzo che provo visitando questo santuario, ulteriore prova della presenza di Dio, Pace che non trovo in altri luoghi.
Spesso e volentieri siamo contrastati da chi non conosce questo mistero o gli ha voltato le spalle, anche da chi fa parte della nostra famiglia. Siamo stati additati come manipolatori di menti o manipolati, quando in realtà non è stato intaccato il libero arbitrio di alcuno e di conseguenza siamo tutti liberi di credere o meno, di rimanere o andarcene. Cosa che trovo profondamente ingiusta è voltare le spalle a questo mistero, in quanto ho potuto appurare la veridicità degli insegnamenti cristiani cattolici insegnati e confermati da Maria Giuserppa Norcia e in seguito da Samuele Morcia, che in altre istituzioni, religiose e non, vengono ignorati,calpestati e/o alterati.
I media si sono scagliati più volte contro di loro e contro noi fedeli, spesso e volentieri senza conoscere a pieno la realtà dei fatti tanto da inventare menzogne e accantonare l’imparzialità che dovrebbe contraddistinguere chi fa il giornalista di professione.
Ora ritengo doveroso alzarsi a difesa di chi è innocente, e noto che non sono l’unico a pensarla in questo modo. Mi auguro solo che le nostre parole possano far luce su dove sia la Verità e dove la Menzogna.

Latina, 3 febbraio 2018

Manuel Vico




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