Lettera aperta di Luciana Ciammaruconi

 

Come fedele della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme mi sento indignata perciò che alcune persone hanno potuto scrivere nei confronti di questa famiglia che conosco da ben trent’anni. Quando giunsi a Gallinaro e i miei occhi incrociarono quelli di Maria Giuseppa Norcia pieni di dolcezza, il mio cuore s’innamorò e in lei trovai una luce che è stata l’essenza di tutta la mia vita. Da allora mi ha aiutata a far crescere in me la fede in Gesù, in Maria e in quel luogo, che il Padre ha scelto per noi. Insieme a lei ho conosciuto tutti i membri della sua famiglia, persone umili, riservate, e sempre pronte ad accogliere con il sorriso facendomi sentire membro della loro famiglia; in particolare mi è rimasta impressa la figura di Anna, la figlia di Giuseppina, perchè si metteva, come me, tutti i giorni, su una panchina a pregare, aspettando che la mamma finisse di parlare con i fedeli, giunti in quel luogo, fino al tramonto, senza mai lamentarsi, ma anche lei pronta ad effondere con la sua dolcezza e umiltá il suo saluto. Maria Giuseppa ci istruiva nella fede ogni giorno, ma grande è stata la  sua manifestazione di gioia quando ci ha rivelato che presto il Signore le avrebbe mandato un giovane, un valido aiuto per il Mistero! Quando il 6 gennaio del 2000 arrivò Samuele Morcia, lei ci indirizzava a lui dicendo che parlare con lui era come se parlassimo con lei e aggiungeva: «Fidatevi di Lui! Sono io che ve lo dico!». E quando me lo diceva, nei suoi occhi non c’era nessuna forma di costrizione, ma solo un infinito amore! Dell’ unione tra Samuele ed Anna, lei era felicissima, ma d’altra parte, avrebbe potuto mai affidare il Mistero e sua figlia ad una persona che non sarebbe stata degna di tutto ciò? Lei era una mamma attenta a tutti i suoi figli. Conoscendo Samuele Morcia  ed essendo testimone del prima e del dopo, ho trovato in lui una “perfetta continuitá” dei progetti che Maria Giuseppa ci annunciava. Da lui ho imparato a sentire sempre più forte e vicino l’ Amore che Dio Padre ha per ogni suo figlio, a mettere al centro della nostra vita Cristo e Maria, a rispettare i Dieci Comandamenti, a vivere una fratellanza vera nella fede e a prepararci come lei aveva giá annunciato alla realizzazione del pensiero originario del Padre senza nessuna imposizione o obbligo, ma nella piena libertà perchè la “Volontà di Dio si ferma davanti alla libertà dell’uomo”. Concludo dicendo che sono fiera di far parte della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme e i figli di questa Chiesa non si scoraggiano mai e tanto meno di fronte a tante bugie e ingiurie, ma a testa alta avanzano perché la Verità è con Loro!

30 gennaio 2018

Luciana Ciammaruconi




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