Lettera aperta di Giulio Raucci e Gaetana Miranda

 

Anche noi come famiglia vogliamo condividere questo momento con i nostri fratelli che si sono eretti a difesa di questa Chiesa, confermando il nostro “Si” consapevolmente e liberamente. Frequentiamo questa Culla da ragazzi (anche se avevamo capito ben poco) tra alti e bassi abbiamo sempre creduto in questo Mistero d’Amore e quel seme che Gesù aveva messo nel nostro cuore è cresciuto. Oggi siamo genitori e tutte le domeniche ci rechiamo alla Culla, scendendo quel viale pensiamo “siamo finalmente a casa” nell’Isola Bianca, Centro della Misericordia Infinita dove serenità e pace ci avvolgono.

Abbiamo avuto la grazia di conoscere Maria G. Norcia come l’hanno conosciuta tanti che oggi la rinnegano, ben sapendo di mentire. Ci invitava sempre a passare prima davanti a Gesù Bambino, ci invitava alla preghiera e all’unione fraterna. Tante cose le aveva rivelato Gesù che non poteva rivelare allora, ma che oggi è sotto gli occhi di tutti, tra cui l’arrivo di un giovane per portare a compimento l’Opera del Padre che Lei aveva iniziato dicendo semplicemente “Si”.

Abbiamo creduto in questo giovane senza riserve, Samuele che è un esempio di umiltà, di forza, di certezza che porta avanti Cristo e la sua Parola così com’è senza nulla cambiare oggi come allora.

Tante Grazie abbiamo ricevuto in questo Luogo e nei momenti bui la vicinanza di Samuele di Anna e di tutti coloro che operano in questo Mistero d’Amore è stata per noi la forza per andare avanti. Con orgoglio Santo continuiamo il nostro cammino per essere degni di essere chiamati Figli di Dio.

Marcianise (CE) 30 gennaio 2018

Raucci Giulio, Miranda Gaetana




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