Lettera aperta di Giovanni D’Arco

 

Con questa mia lettera desidero esprimere tutta la mia fedeltà e tutta la mia devozione a ciò in cui credo: la Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme. Anni di ricerca della Verità, un cammino fatto di preghiera, dialogo interiore, confronto con persone che la vita ha messo al mio fianco, insomma a piccoli passi  ho messo piede alla Culla di Gesù Bambino, mosso da una voce interiore che ho sentito finalmente forte e chiara. Ho sperimentato che Dio parla al cuore e solo se si è disposti ad ascoltare questa voce, lasciandosi dietro le proprie certezze si riesce a fare quel salto, che diversamente e’ impossibile fare, che semplicemente si chiama fede. Appunto fede, quella che ha avuta sin da tenera età Maria Giuseppina Norcia unita ad un cuore puro e santo che le ha permesso di divenire in età adulta la messaggera del volere Divino in perfetta obbedienza all’autorita’ ecclesiastica. Con una vita totalmente rivolta a questo incarico senza nulla sottrarre alle incombenze familiari, ha accolto numerosi fedeli con umiltà e semplicità realizzando in concreto il Progetto affidatole da Gesù per Volontà Divina, quella che oggi e’ chiamata Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme condotta dal Sommo Pontefice Samuele, uomo umile e retto. Dunque credendo fermamente al compimento del Progetto di Salvezza di Dio Padre Onnipotente per l’umanità e ad imitazione delle eroiche virtù dell’Eterna Fanciulla, Maria Giuseppina Norcia, ribadisco con fermezza di essere fiero e onorato di appartenere alla Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme e nel suo Pontefice, Samuele e la sua Famiglia esempio di santità, difendo da qualunque diffamazione e calunnia che attraverso stampa e strumenti informatici giungono per gettare fango su ciò che non si può e deve sporcare. Qui nella Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme  Dio ha preso per mano i Suoi figli e li difende e protegge da ogni insidia ed io consapevole con questa mia lettera non nascondo la mia persona, anzi testimonio la mia appartenenza. Mi permetto di rivolgere una domanda: se ci si ritiene veri Cristiani come spiegate le calunnie, le menzogne il colpire sapendo di fare male, Cristo non ha forse insegnato diversamente?

Affi (vr), 28.01.2018

Giovanni D’Arco




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