Lettera aperta di Giorgio Volturno Gaglio

Mi chiamo Giorgio, ho 21 anni e scrivo questa lettera perché, in quanto fedele della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, mi sento in dovere di dire la mia e di difendere Samuele Morcia, la sua famiglia e la nostra Chiesa dalle accuse e le calunnie ricevute.

Frequento la Piccola Culla del Bambino Gesù dal 2004 e, nonostante fossi ancora un bambino, mi sono da subito sentito a casa e mi sono accorto della semplicità di questo luogo meraviglioso, un angolo di paradiso, l’isola Bianca, che Dio Padre ha preservato per i suoi figli.

Qui tutto è sempre avvenuto nella trasparenza più assoluta ed ogni fedele è sempre stato lasciato libero di credere o di non credere, senza alcuna costrizione.

Prima la nostra Mamma, Maria Giuseppina Norcia, e adesso Samuele, suo figlio spirituale, ci hanno insegnato ad amare, il valore del S.Rosario e il cammino della preghiera, continuando a trasmettere i veri valori cristiani di Gesù e Maria.

Sono grato al Signore per avermi chiamato a vivere questo Mistero d’amore e per avermi donato tanti fratelli che come me si ergono a difesa di Maria, Madre Chiesa, Nuova Gerusalemme.

«A Te, Mio Signore, offro la mia vita, la mia quotidianità. Rendimi partecipe del Tuo Amore per poter vincere nel Tuo Nome»

Palermo, 30 Gennaio 2018

Giorgio Volturno Gaglio




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