Lettera aperta di Fabio Cascapera e Laura Parolise

 

La Fede è un dogma: o lo si accetta senza riserve o non lo si accetta, o si crede pur non conoscendo, o non  si crede.

Noi crediamo e abbiamo accettato senza alcuna esitazione di essere parte di questo Grande Mistero d’Amore voluto dal Padre, che per Grazia siamo stati chiamati a vivere.

Io Fabio Cascapera e mia moglie Laura Parolise,  dal 4 Ottobre 2015, siamo ufficialmente, insieme a nostra figlia, fieri ed orgogliosi di essere fedeli della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme. Una scelta, la nostra, assolutamente personale, libera ed incondizionata, fortemente voluta per continuare a manifestare e difendere la Verità fondata sugli insegnamenti autentici di Gesù Cristo.

Circa venticinque anni fa abbiamo ricevuto la chiamata del Signore, che ha scelto di  donarci il Suo Amore presso la Piccola Culla di Gesù Bambino nella terra di Gallinaro.

Quel momento ha sancito l’inizio di un grande stravolgimento della nostre vite, non solo riguardante la sfera spirituale, ma anche quella relativa alla nostra quotidianità, con conseguente stupore sia nostro, sia di chi viveva accanto a noi ogni giorno.

Inizialmente sono state tante le domande e i “perché” rivolti intimamente al Signore e alla nostra dolcissima Mamma spirituale Maria Giuseppina Norcia, che fin dal primo giorno dei nostri rispettivi arrivi in questo luogo Santo, abbiamo avuto la grazia di conoscere e di parlare con lei e, dalla quale, siamo stati accolti con la stessa tenerezza e lo stesso amore di una mamma che attende il ritorno di un  figlio dopo una lunga attesa.

E’ stato così.

Il Signore è fedele alle sue promesse, e le risposte alle nostre rispettive domande e ai nostri “perché”, non tardarono ad arrivare.

In questo luogo Santo abbiamo ricevuto in dono tutto ciò che il Signore ha stabilito fosse giusto che noi ricevessimo, dapprima per la nostra crescita spirituale individuale e, successivamente, per vivere la nostra spiritualità come famiglia. Il nostro incontro e la nostra unione in Cristo, la nascita di nostra figlia Benedetta (mille grazie a Gesù Bambino e a Mamma, il nome che abbiamo scelto per lei lo testimonia), la grazia per l’unione della nostra famiglia, rimasta salda nonostante le mille difficoltà della vita e il prosieguo del nostro cammino di fede, uniti sotto un solo Credo, ne sono la conferma.

Ci emoziona e ci fa battere il cuore, la gioia di condividere con molti dei nostri cari la Fede in Cristo e Maria, di trovare ogni giorno la forza per affrontare le prove,  i momenti più difficili e tristi che la vita terrena ci chiama a vivere e che solo la certezza della Viva Presenza di Cristo e Maria rendono superabili.

Ma su tutti il dono più grande ricevuto, più grande di tutti gli altri doni, è l’insegnamento di Mamma ad amare incondizionatamente Gesù.

Nella Sua semplicità, con il Suo esempio di vita e con la Sua umiltà, ha trasmesso a noi, i Suoi figli spirituali, speranza e serenità mai provate prima.

In questa Culla Santa, tanto abbiamo ricevuto sia individualmente, sia come famiglia e tutto in modo assolutamente gratuito e soprattutto “pulito”.

Nessuno mai,  ne fino al 5 Luglio 2008, ne dal 5 Luglio 2008 ad oggi, ha avanzato pretese e richieste di alcun genere nei nostri riguardi, di nessuna natura, tantomeno economica.

Ecco perché oggi vogliamo testimoniare i nostri  sentimenti di amore e devozione per Gesù Bambino e per Mamma Giuseppina, sentimenti che continuano ad essere forti e sempre più vivi,  palpitanti verso il Nostro Sommo Pontefice Samuele, chiamato per dare continuità, portando  a compimento il grande Mistero di Dio. Gli stessi sentimenti sono rivolti ad  Anna, dolce figlia e sposa fedele. Ci uniamo con il cuore a Vincenzo e alla sua famiglia, a tutti i Ministri e gli Strumenti, che con la stessa Umiltà e lo stesso Spirito d’Amore che ha contraddistinto Maria Giuseppina, sono stati chiamati dal Padre a lavorare nella Vigna del Signore.

Ed è proprio nella parola continuità di questo Mistero d’Amore, per molti insondabile, che si cela la causa di incomprensioni e ripensamenti, di contrasti e divisioni che sfociano in  affermazioni false e appellativi denigratori da parte di alcuni, frutto di deduzioni illogiche o di gelosie ingiustificate, nei confronti di chi, con grande Sacrificio e con grande Amore ha messo la Sua Vita a disposizione di un popolo che ha bisogno di essere condotto dalla sua Guida Spirituale, dal suo Sommo Pontefice.

Non esiste un prima e un dopo in questo Santo Mistero, Madre e Figlio sono una cosa sola.

A tutti coloro che si sono resi protagonisti di questi errori grossolani, vogliamo solo ricordare che non è del tutto conveniente opporsi a ciò che il Signore ha stabilito da sempre, o giudicare i figli chiamati a lavorare nella Sua Vigna, perché ci si troverebbe ad affrontare una battaglia persa già in partenza. Piuttosto sentiamo il dovere di invitare tutti a venire alla Piccola Culla di Gesù Bambino, per constatare in prima persona, come in questo Luogo Santo si vivano la Purezza della Fede e la veridicità degli insegnamenti di Cristo.

Latina 22/02/2018

Fabio Cascapera e Laura Parolise




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