Lettera aperta di Domenica Papa

 

In seguito alle maldicenze perpetrate nei confronti del Mistero di Gesù Bambino e dei suoi Strumenti voluti da Dio Padre, sento viva la necessita’ di testimoniare la veridicità degli avvenimenti intercorsi nell’arco di questi miei 36 anni di frequentazione alla Culla di Gesù Bambino. Con consapevolezza e nella piena libertà sento di appartenere alla Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme e con fierezza abbraccio questo cammino di fede. Ho avuto la gioia di conoscere Maria G. Norcia, la Donna di Dio che mi ha sempre accolta, aiutata e amata. Tramite lei ho potuto incontrare Samuele, un giovane mandatole dal Padre come aiuto per il compimento delle sue promesse. Anch’egli con amore e tanta dolcezza parlava quando era ancora viva Giuseppina, ed ancora oggi parla al nostro cuore guidandoci spiritualmente sul cammino della rettitudine suggerendoci di vivere con coerenza la nostra fede di cristiani autentici e incoraggiandoci ad affrontare le difficoltà della vita quotidiana con fiducia e abbandono alla volontà  del Padre. Concludo dicendo che l’esempio di Maria Giuseppina, Samuele e di Anna rimane sempre impresso nel mio cuore.

Latina, 27 gennaio 2018

Domenica Papa




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