Lettera aperta di Catia Nardelli

 

Mi unisco ai fratelli e sorelle per difendere la CHIESA CRISTIANA UNIVERSALE DELLA NUOVA GERUSALEMME, rappresentata da SAMUELE MORCIA, il nostro pontefice, il giovane uomo tanto atteso da MARIA GIUSEPPINA NORCIA e NONNA NELLA per aiutarle a portare avanti il mistero di Gesù bambino progetto di salvezza per l’umanità intera.

Purtroppo i maldicenti non mancano mai. Infatti all’inizio del Mistero già tanti calunniavano M. Giuseppina. Poi, quando quando ancora Maria G. era  in vita, sentivo calunnie e falsità contro Samuele.  Rammento ancora oggi quando, parlando con Maria Giuseppina, Le confidai tutto ciò e Lei facendosi seria mi disse:  “SE LA GENTE SAPESSE CHI E’ SAMUELE”. Poi aggiunse: “Catia difendilo sempre” e io, ascoltando Giuseppina, sempre lo difenderò. Samuele è il nostro Pontefice.

Anche in altre occasioni mi espresse l’amore che aveva verso quel figlio spirituale, le sue parole e la sua sofferenza per le cattiverie dette sono rimaste impresse nel mio cuore.

M. Giuseppina, Nonna Nella e Samuele sono e saranno sempre esempio di santità autentica per tutti. Infatti, grazie a loro, ho compreso come vivere la cristianità nella quotidianità.

Oggi, come allora, questo Mistero viene sempre più attaccato, specie da coloro che più “vicini” per legame di sangue sarebbero dovuti rimanere fedeli. Invece hanno rinnegato per tornaconto personale. M. Giuseppina ci ha insegnato che è DIO che sceglie i ruoli: noi dobbiamo fare solo la Sua volontà. Per tanti non è bastato essere stati accolti con tanto amore! Dove è finito tutto ciò che si proclamava? o meglio, quando Tommaso P. mi diceva “Catia non lasciare mai quelle mani!” (riferendosi a Samuele). Invece, cosa si è fatto…? Oggi si sputa veleno verso questa CHIESA e verso la famiglia che lo ha accolto più di un figlio. Meglio sarebbe stato rispettate e tacete!! Chi non crede in SAMUELE non crede neanche in Maria Giuseppina!!

Prima della morte di Nonna Nella, ho avuto modo di parlarle personalmente in presenza della figlia Annarella. In quell’occasione Nonna Nella era perfettamente lucida e consapevole di tutto quello che si stava vivendo. Mi ha parlato infatti della sua volontà di voler rimanere fedele al Mistero e mi ha detto di avere piena fiducia di Samuele e di Patrick, che il Signore aveva mandato nella sua famiglia per continuare l’opera di Giuseppina.Oggi capisco perché M.Giuseppina mi disse quella frase così importante per difendere il nostro pontefice, che sta continuando a condurre tutto il Mistero con tanto amore insieme alla sua sposa.

Sono fiera di appartenere a questa CHIESA. Voglio ringraziare questa famiglia spirituale e tutti i ministri per ciò che ci donano.

GRAZIE MAMMA PER IL TUO INFINITO AMORE, GRAZIE PER AVERCI DONATO SAMUELE.

“NON SEI MAI ANDATA VIA, SEI SEMPRE RIMASTA QUI CON NOI!!”

Atina, 31 Gennaio 2018

                                                        Catia Nardelli




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