Lettera aperta di Anna Maria Casertano

 

Sono Anna Maria Casertano, come altri fratelli mi sento in dovere di difendere il mistero della Culla di Gesu’Bambino da tante calunnie divulgate da chi non e’animato da sentimenti che vengono da Dio.

Oggi sono moglie e mamma ma quando sono arrivata in questo luogo santo 30 anni fa avevo 12anni e ricordo quanta premura Maria Giuseppina Norcia riservava a noi giovani e ci esortava a seguire gli insegnamenti di Gesu’ e Maria. Lo stesso Spirito di Dio lo ritrovo nel suo figlio spirituale Samuele Morcia che viene tanto disprezzato e offeso mentre in realta’ e’ una persona straordinaria ,fratello tra i fratelli, che ci invita a vivere la santita’ nella quotidianita’ essendone lui per primo esempio. Si e’sempre dimostrato un uomo dedito a vivere la volonta’ di Dio ogni giorno e ha sempre una parola di incoraggiamento e di amore per ogni persona che con buona volonta’ e’ alla ricerca della Verita’. Oggi faccio parte della Chiesa Universale della Nuova Gerusalemme e non mi sento assolutamente plagiata ma mi sento una persona amata dal vero Dio che si manifesta ogni giorno in questo luogo santo.

Portico di Caserta, 27 gennaio 2018

 Anna Maria Casertano




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