Lettera aperta di Anna Giona

 

Sono una ragazza di 24 anni e frequento la Piccola Culla del Bambino Gesù sin da bambina. Sono testimone del vivo Amore che dapprima la Fanciulla di Dio, Maria G. Norcia, e successivamente suo figlio Spirituale, Mario Samuele Morcia, mi hanno trasmesso.

Ho avuto la Grazia di crescere in questa Terra d’Amore e posso testimoniare con fierezza che mai io e la mia famiglia siamo stati manipolati e forzati a credere in questo Mistero, al contrario di ciò che alcuni soggetti oggi dicono.

Nella libertà ho scelto di seguire questo Mistero, credendo e fidandomi sempre delle promesse che il Signore fece alla nostra Mamma, esempio autentico di purezza, umiltà e vera obbedienza. Esempio di Santità. La stessa Santità che oggi ritrovo in Sua Figlia Anna e in Samuele, indicatoci proprio da Lei come Colui che doveva arrivare. Sono testimone dell’illimitata fiducia che riponevano l’uno nell’altra e della perfetta continuità che c’è tra Loro.

Per questo motivo alla luce delle calunnie lette e sentite, voglio esprimere la mia profonda indignazione per chi, invece di ringraziare il Padre per l’enorme Grazia ricevuta nel nascere in una Famiglia che manifesta un grande esempio di santità, ha preferito sputare nel piatto in cui ha mangiato fino a poco tempo fa. Sono cresciuta con una di queste persone e sono testimone di quanto amore ha ricevuto da parte della propria Famiglia, la stessa che ora sta denigrando con la persona che ha accanto. Come si può rinnegare tutto l’amore ricevuto? Come si può rinnegare la viva presenza di Dio in questo Luogo? La più grande testimonianza della Sua presenza è data dalle tante conversioni dei cuori, dalle tante Grazie ricevute nel corso degli anni. E tutto questo non è frutto della nostra immaginazione, ma è verità tangibile.

Mi domando se queste persone siano mai state sincere con loro stesse. Dov’é la loro coerenza?

Troppo facile scappare e usare mezzi virtuali per sparlare di Chi ha sempre e solo manifestato, difeso e portato avanti la Verità. Tutto questo solo per un capriccio umano.

Quando si mette avanti il proprio “io”, si arriva a crescere in superbia e a rinnegare Dio e il Suo Progetto Divino, nato con Maria G. Norcia e portato avanti da Samuele Morcia.

Noi fedeli di questa Chiesa non permetteremo mai a nessuno di offendere e denigrare Chi tutto ci ha donato e difenderemo sempre a testa alta la Verità, senza arretrare mai.

Gallinaro, 29 gennaio 2018

Anna Giona




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