Lettera aperta di Angelo Coelati Rama

 

Mi  chiamo Angelo Coelati Rama sono arrivato alla piccola culla di Gesù Bambino che avevo 16 anni, ho incontrato lo sguardo di Maria Giuseppina Norcia ed in quello sguardo ho trovato un amore infinito che solo chi vive Dio dal profondo può dare. Giuseppina mi ha insegnato ha rispettare gli insegnamenti di Cristo e di Maria, rispettare i dieci comandamenti ad amare i fratelli. Poi per scelte sbagliate mi sono allontanato dalla piccola culla ma sentivo nel cuore che tutto quello che facevo non aveva senso senza Cristo e Maria. Quando sono ritornato ho conosciuto Samuele Morcia e ho rivisto lo stesso sguardo di M. Giuseppina sono stato trattato con lo stesso amore e ricevo gli stessi insegnamenti di rispettare i dieci comandamenti e ad amare i fratelli sono orgoglioso di far parte della Chiesa Universale della nuova Gerusalemme e posso affermare che nessuno ne prima ne adesso mi ha mai obbligato a fare qualcosa che io non voglia.E  a chi continua a scrivere sui social diffamando tutto quello che Samuele Anna i Ministri e tutti i fratelli che ogni giorno si adoperano per fa sì che il progetto di Dio si compia, a queste persone dico…..”Vale la pena giocarsi la vita eterna per della vana gloria?”

Ringrazio dal profondo del cuore il mio Sommo Pontefice Mario Samuele Morcia, la sua sposa e tutti i Ministri e i Fratelli che sempre mi accolgono facendomi sentire oggi come allora Figlio e Fratello amato.

Milano, 3 Febbraio 2018

                                        Angelo Coelati Rama




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