Lettera aperta di Andreana Salzillo

 

Anche io, come fedele della Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme, voglio unirmi ai fratelli che hanno già parlato in difesa della Verità dopo le calunnie e le menzogne che negli ultimi giorni stanno girando in rete.

Non capisco questi  “leoni da tastiera”, non capisco questi attacchi gratuiti e strumentali. Ognuno alla Piccola Culla del Bambino Gesù è libero ed è sempre stato libero di fare le proprie scelte, di rimanere o di andare via. Le porte sono aperte. Non ho subito nessun lavaggio del cervello e nella piena libertà e con un cuore sincero ho scelto di abbandonare la chiesa romana e di appartenere al Corpo Mistico di questa Chiesa.

In un momento di particolare sofferenza ho conosciuto Maria Giuseppa Norcia; i suoi amorevoli consigli e i suoi sorrisi sono stati un balsamo per la mia anima che mi hanno condotta a Dio. Successivamente ho conosciuto Samuele Mario Morcia e non ho mai riscontrato nessuna differenza di linguaggio da ciò che mi ha insegnato Maria Giuseppa e ciò che Samuele dice. Uno è il linguaggio, uno è l’Amore. L’Amore per il nostro Dio, Uno e Trino e per Maria Santissima.

Non sono una marionetta manovrata da fili invisibili, ma ho un cuore e il mio cuore mi spinge a difendere la Verità, a difendere pubblicamente il mio Credo.

Castelfiorentino, 29 gennaio

Andreana Salzillo




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