Lettera aperta di Adriana De Cupis

 

Mi chiamo Adriana De Cupis e ho 12 anni. Faccio parte del Mistero di Gesù Bambino da quando sono nata, grazie ai miei genitori che appartengono a questo Mistero da molti anni. Io quando Giuseppina morì avevo solo 2 anni e quindi non ho avuto modo di conoscerla ma grazie ai miei genitori, ai miei zii e soprattutto grazie ad Anna e alla sua famiglia sto imparando i suoi insegnamenti.

Molto spesso mamma mi racconta degli aneddoti che accadevano quando ancora lei era viva e penso a lei come una donna determinata, gentile e soprattutto forte. Tutte quelle persone che oggi ne parlano male non si rendono conto di tutto ciò che lei ha fatto per noi e per il Mistero del Bambino Gesù; Giuseppina rinnovò ogni giorno il suo sì al Signore così come oggi lo sta facendo Samuele Morcia, che io ho avuto la grazia di conoscere molto bene e con me si è sempre dimostrato gentile e pieno di amore.

Tutte quelle persone che ieri credevano e oggi stanno rinnegando Gesù, il Mistero, so che hanno cambiato strada perché hanno dato troppa corda al demonio e ascoltandolo hanno girato strada e tradito Cristo. Queste persone che oggi lo stanno rinnegando sembravano molto fedeli a questo Mistero, hanno ricevuto molto da Giuseppina, Samuele e questo è il modo di ringraziarli? Beh non di certo.

Voglio chiudere questa lettera dicendo che non bisogna tradire mai perché è la cosa più brutta che c’è ed è la cosa che dà più dolore a Gesù, che soffre nel vedere tutti questi fratelli che se ne vanno via ed è per questo che bisogna essere forti e determinati come ci hanno insegnato e come ci insegneranno sempre.

Latina, 06/02/2018

Adriana De Cupis




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