L’Inferno non esiste

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

Il Creatore – ha scritto il papa – cioè il Dio nell’alto dei cieli, ha creato l’universo intero e soprattutto l’energia che è lo strumento con il quale il nostro Signore ha creato la terra, le montagne, il mare, le stelle, le galassie e le nature viventi e perfino le particelle e gli atomi e le diverse specie che la natura divina ha messo in vita”. E ancora: “Ciascuna specie dura migliaia o forse miliardi di anni, ma poi scompare. L’energia ha fatto esplodere l’universo che di tanto in tanto si modifica. Nuove specie sostituiscono quelle che sono scomparse ed è il Dio creatore che regola questa alternanza”. L’ex arcivescovo di Buenos Aires ha quindi affrontato il tema della creazione e dell’alternanza

tra le specie. Ecco, poi, un’affermazione centrale del discorso, la stessa destinata far discutere.

Il papa ha infatti sostenuto che le “anime cattive” non sono sottoposte ad una vera e propria “punzione”. “Ottengono il perdono di Dio” – ha evidenziato Francesco – mentre coloro che non possono essere perdonate sono destinate alla scomparsa. L’inferno, insomma, non esisterebbe. Quello che è certo, per il pontefice, è solo la “scomparsa delle anime peccatrici”.

“La Chiesa – ha continuato Bergoglio – si estende ad una santità civile e cristiana nel senso più ampio. La religione per me è di grande importanza, ma sono consapevole che il senso religioso lo si può avere in casa anche senza praticarlo. Oppure si pratica una religione ma soltanto nei suoi rituali e non con il cuore e con l’anima. Se devo dire dove oggi è più forte la religiosità indicherei le masse di popoli del Sudamerica, delle pianure dell’America del Nord, l’Oceania e la fascia dell’Africa da est a ovest. L’Africa è un continente agitato e tormentato, va molto aiutato”. Il baricentro della Chiesa, del resto, si è spostato da tempo: il Brasile è la nuova capitale statistica del cattolicesimo.”  (Il Giornale, 29 marzo 2018 )

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

“Se il tuo occhio ti scandalizza, cavalo: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, che essere gettato con due occhi nella Geenna, dove il loro verme non muore e il fuoco non si estingue.” (Mc 9,47-48)

A voi miei amici, dico: Non temete coloro che uccidono il corpo e dopo non possono far più nulla. Vi mostrerò invece chi dovete temere: temete Colui che, dopo aver ucciso, ha il potere di gettare nella Geenna. Sì, ve lo dico, temete Costui. Cinque passeri non si vendono forse per due soldi? Eppure nemmeno uno di essi è dimenticato davanti a Dio. Anche i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non temete, voi valete più di molti passeri.  (Lc 12,4-7)

 

C) Commento:

Bergoglio dice: “ Il Creatore cioè il Dio nell’alto dei cieli, ha creato l’universo intero e soprattutto l’energia che è lo strumento con il quale il nostro Signore ha creato” tutto. Quindi per Bergoglio lo “strumento” di creazione di Dio è “l’energia”. Ma chi parla è credente oppure è ateo o agnostico? Quest’uomo non crede nello Spirito Santo ma parla come colui che nega lo Spirito Santo. Il Padre Creatore tramite l’azione dello Spirito Santo tutto ha creato. L’ “energia “di cui parla quest’uomo per i credenti ha un nome preciso: Dio, che per i cristiani è Uno e Trino: Padre, Figlio e Spirito Santo. L’affermazione di Bergoglio è una eresia gravissima, degna dei più grandi negatori di Dio.

Ma l’eresia e la bestemmia più grande che Bergoglio stesso proferisce nello stesso giorno è un’altra. Bergoglio afferma che le “anime cattive” non sono sottoposte ad una vera e propria “punzione”. “Ottengono il perdono di Dio” mentre coloro che non possono essere perdonate sono destinate alla scomparsa. Quindi per Bergoglio tutti coloro che muoiono in peccato mortale non vanno all’inferno ma semplicemente “scompaiono”.

Negare l’esistenza dell’inferno è negare Gesù e i Suoi insegnamenti.

Per i cristiani l’esistenza del Paradiso, del Purgatorio e dell’inferno è Verità che proviene da Dio. Nel Vangelo Gesù fa spesso riferimento alla Geenna, che rappresenta l’inferno, che è il luogo della morte eterna. Chi nega l’inferno nega la Verità di Gesù, quindi nega Gesù. E chi nega Gesù e la Sua Verità è colui che è animato dallo spirito dell’anticristo, è colui che per padre ha satana, colui che non perde occasione di accusare Dio in continuazione. Tale padre, tale figlio.

 




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