“Peccatori sì, corrotti no; un calcio dove non batte il sole o faccio lo scemo”

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

E adesso, la corruzione nelle istituzioni ecclesiali. …In quel momento io ho pensato: cosa fare? o li insulto e do loro un calcio dove non batte il sole, o faccio lo scemo. E ho fatto lo scemo. Ho detto, ma con verità, ho detto: «Lei sa che noi nelle vicarie noi non abbiamo conto; Lei deve fare il deposito in arcivescovado con la ricevuta». Ed è tutto. «Ah, non sapevamo… piacere…», e se ne sono andati. Ma poi io ho pensato: se questi due sono arrivati direttamente, senza chiedere permesso -è un cattivo pensiero- è perché qualcun altro ha detto di sì. Ma è un cattivo pensiero!… La corruzione è facile farla. Ma ricordiamo questo: peccatori sì, corrotti no! Corrotti mai! Dobbiamo chiedere perdono per quei cattolici, quei cristiani, che scandalizzano con la loro corruzione. è una piaga nella Chiesa; ma ci sono tanti santi, e santi peccatori, ma non corrotti” (Conferenza stampa durante il volo di ritorno dal viaggio apostolico in Sri Lanka e Filippine, 19 gennaio 2015)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente; ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra” (Mt 5,38-39)

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato, così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri” (Gv 13,34-35)

Convertitevi, o peccatori, e operate la giustizia davanti a lui; chi sa che non torni ad amarvi e vi usi misericordia?” (Tob 13,8b)

 

C) Commento:

L’affermazione di Bergoglio: “peccatori sì, corrotti no” è gravissima.

Mai chi dovrebbe rappresentare Gesù può dire: “Peccatori sì“.

Il Peccato è la ribellione a Dio. Chi perde Dio, perde tutto, perde la vita eterna.

Il vero cristiano ambisce alla santità, che in sé presuppone la correttezza e l’onestà.

Questi sono i termini del discorso. “Peccatori no, corrotti e corruttori no“. Questo si deve dire.

Con riferimento al “calcio dove non batte il sole“, ancora una volta Bergoglio incita alla violenza.

Già lo fece in un’altra occasione, quando disse che a chi gli avesse insultato la mamma, gli avrebbe dato un pugno.

Ora Bergoglio propone un calcio alle parti intime.

Bergoglio continuamente invita a rispondere alla violenza con la violenza, andando oltre la stessa legge del taglione dell’occhio per occhio e del dente per dente.

Da una parte Gesù abolisce la legge del taglione, insegnando ai Suoi figli di non rispondere alla violenza usando violenza.

Bergoglio insegna il contrario, andando addirittura oltre: insegna l’uso della violenza fisica come risposta a chi aggredisce anche solo verbalmente (l’insulto alla mamma; la corruzione; il riferimento all’azione del kamikaze, da preferire rispetto alla violenza delle chiacchiere).




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