“Tutti noi finiremo. Andiamo sulla strada dell’annientamento esistenziale della vita. I martiri diminuiscono fino al nulla; e noi andiamo verso la terra dove tutti finiremo”

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

«Anche io finirò. Tutti noi finiremo. Nessuno ha la vita “comprata”. Anche noi, volendo o non volendo, andiamo sulla strada dell’annientamento esistenziale della vita». E ciò, ha detto, lo spinge «a pregare che questo annientamento assomigli il più possibile a Gesù Cristo, al suo annientamento». … «Giovanni, il grande, che diminuisce continuamente fino al nulla; i martiri, che diminuiscono oggi, nella nostra Chiesa di oggi, fino al nulla; e noi, che siamo su questa strada e andiamo verso la terra, dove tutti finiremo»” (Omelia, Casa Santa Marta, 6 febbraio 2015)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io. E del luogo dove io vado, voi conoscete la via” (Gv, 14,1-4)

Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna. Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell’unigenito Figlio di Dio” (Gv 3,16-19)

In verità, in verità vi dico: chi crede ha la vita eterna” (Gv 6,47)

Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e avrà in eredità la vita eterna” (Mt 19,29)

Un dottore della legge si alzò per metterlo alla prova: «Maestro, che devo fare per ereditare la vita eterna?». Gesù gli disse: «Che cosa sta scritto nella Legge? Che cosa vi leggi?». Costui rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente e il prossimo tuo come te stesso». E Gesù: «Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai»” (Lc 10,25-28)

Pietro allora disse: «Noi abbiamo lasciato tutte le nostre cose e ti abbiamo seguito». Ed egli rispose: «In verità vi dico, non c’è nessuno che abbia lasciato casa o moglie o fratelli o genitori o figli per il regno di Dio, che non riceva molto di più nel tempo presente e la vita eterna nel tempo che verrà»” (Lc 18,28-30)

 

C) Commento:

In Cristo ci si trova, in Cristo si vive, in Cristo si è. Non si sarà “nulla”. Si vivrà in eterno.

Chi crede in Cristo non finisce. Chi crede in Cristo vivrà in eterno. Per questo Cristo si è sacrificato: per far vivere in eterno.

Non è né accettabile, né comprensibile l’affermazione di Bergoglio secondo il quale “anche noi, volendo o non volendo, andiamo sulla strada dell’annientamento esistenziale della vita”. L’annientamento esistenziale della vita fa perdere la speranza che in Cristo è certezza.

I cristiani, animati dalla buona volontà, vogliono vivere la speranza che in Cristo diviene certezza e conduce così a vivere la Vita, Cristo Vita eterna.




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