Il segretario dei vescovi italiani annulla la Storia e la Parola di Dio per difendere Sodoma e i sodomiti

 

A) Testo del discorso:

La preghiera: canale invisibile che ci collega a Dio permettendoci di ascoltarlo, di chiedergli perdono, di sperimentare la sua vicinanza e la sua paternità, di invocarlo per noi e per gli altri.
È della preghiera che ci parla l’intenso il dialogo tra Dio e Abramo, riportato nella prima Lettura; ed è sulla preghiera che viene interpellato Gesù nel Vangelo. Una preghiera che non è evasione dai problemi e dalle responsabilità, ma esperienza viva, fatta di ascolto e di risposta, mediante la quale con Dio si instaura un rapporto autentico che spinge ad essere audaci; come audace è la preghiera di intercessione di Abramo a favore di Sodoma. Una città sulla quale nessuno avrebbe scommesso niente, eccetto Abramo. La sua preghiera di intercessione e la sua voglia di osare salvano Sodoma. La città è salva perché ci sono i giusti, anche se pochi; ma la città è salva soprattutto perché c’è Abramo uomo di preghiera, che non fa da accusatore implacabile, non parla contro ma parla a favore. Abramo, uomo di preghiera, non denuncia i misfatti, ma annuncia la possibilità di qualcosa di nuovo. Abramo, uomo di preghiera, annuncia e invita a guardare alle possibilità positive. Abramo, uomo di preghiera, è un instancabile cercatore di segni di speranza da presentare al Signore perché li valorizzi…” (Nunzio Galantino, Omelia per i giovani italiani alla Gmg, Cracovia, 24 luglio 2016)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Il sole spuntava sulla terra e Lot era arrivato a Zoar, quand’ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sòdoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore. Distrusse queste città e tutta la valle con tutti gli abitanti delle città e la vegetazione del suolo” (Gn 19,23-25)

Certo, Gerusalemme va in rovina e Giuda crolla, perché la loro lingua e le loro opere sono contro il Signore, fino ad offendere la vista della sua maestà divina. La loro parzialità verso le persone li condanna ed essi ostentano il peccato come Sòdoma: non lo nascondono neppure; disgraziati! Si preparano il male da se stessi” (Is 3,8-9)

Babilonia, perla dei regni, splendore orgoglioso dei Caldei, sarà come Sòdoma e Gomorra sconvolte da Dio” (Is 13,19)

Come avvenne anche al tempo di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; ma nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece perire tutti” (Lc 17,28-29)

…condannò alla distruzione le città di Sòdoma e Gomorra, riducendole in cenere, ponendo un esempio a quanti sarebbero vissuti empiamente” (2Pt 2,6)

Così Sòdoma e Gomorra e le città vicine, che si sono abbandonate all’impudicizia allo stesso modo e sono andate dietro a vizi contro natura, stanno come esempio subendo le pene di un fuoco eterno” (Gd 7)

Uscite, popolo mio, da Babilonia per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli. Perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità” (Ap 18,5-6)

 

C) Commento:

Galantino, vescovo e segretario della conferenza dei vescovi italiani della chiesa di Roma, durante un importante incontro con dei giovani cristiani desiderosi di vivere un momento di spiritualità, giunge a stravolgere la Parola e la Storia di Dio, per riabilitare Sodoma e, quindi, i sodomiti.

Oramai nella chiesa di Roma l’apostasia è nel pieno della sua manifestazione. L’apostasia, il ripudio della vera religione per seguirne un’altra, nella chiesa di Roma è evidente, nei fatti e nelle parole. Ogni giorno ci sono esempi continui, sia di semplici sacerdoti, sia di vescovi, sia di cardinali sia, ancor di più, del capo della chiesa di Roma, che evidenziano come Roma abbia perso la fede, così come le profezie avevano preannunciato e così come è scritto nel Libro dell’Apocalisse.

Roma è veramente divenuta la grande Babilonia. La Roma che un tempo era il centro della spiritualità cristiana è divenuta il centro dell’abominio, preda di passioni impure. Gli stessi suoi ministri sono i primi a giustificare e ad avallare pubblicamente, anche sull’altare, il peccato. Come ha fatto a Palermo il ministro della chiesa di Roma Cosimo Scordato il 4 settembre 2016, quando dall’altare ha pubblicamente benedetto due donne omosessuali pronte a unirsi in civile matrimonio.

Galantino, per giustificare Sodoma e i sodomiti, ha stravolto e annullato il significato autentico della Parola di Dio. Ha affermato che Dio ha salvato Sodoma grazie alla preghiera di Abramo. Ma la storia di Dio non è andata così. La Parola di Dio non dice questo. Abramo ha supplicato il Padre affinché salvasse i giusti che si trovavano a Sodoma. E così il Padre ha fatto. Ma Sodoma e i sodomiti sono stati distrutti, annientati, inceneriti dal fuoco sceso dal Cielo. E questo accadrà a tutti coloro che, tradendo e ingannando il cuore dei semplici, stravolgono i veri insegnamenti di Dio per giustificare le proprie passioni impure, i propri comportamenti non santi, giungendo ad annullare la cristianità autentica e i suoi insegnamenti. Il peccatore che si pente e cambia vita troverà la Misericordia di Dio ad attenderlo. Ma il peccatore che si ostina a peccare e con sfrontatezza sfida Dio, la Sua Legge Santa e la Sua Parola, perirà.

Gesù lanciò il suo anatema nei confronti dei farisei ipocriti e inutili.

Ora come allora nel cuore dei veri cristiani si ode la voce di Dio che dice: «Guai a voi, sodomiti inutili».
«Guai a voi, maestri del nulla, che per assecondare le vostre passioni impure, stravolgete la storia e la parola di Dio».
«Guai a voi, cortigiani prezzolati e vallette impudiche, che per giustificare ciò che è ingiustificabile, vi ostinate a combattere la Verità di Dio, traviando e sobillando la mente dei piccoli. La vostra stessa impudicizia, le vostre stesse passioni impure e la vostra stessa infedeltà vi condannerà».

Come scrive l’Apostolo Giovanni nel Libro della Rivelazione, chi vuole conservare la vera fede esca da Babilonia, per non essere associato ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi imminenti flagelli (Ap 18,4).




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