Bergoglio sgrida una donna che gli chiede di benedire il cagnolino

 

A) Documento di J.M. Bergoglio:

Papa Francesco ha sgridato una donna che gli aveva chiesto di benedire il proprio cane. È stato il Pontefice a raccontarlo nel corso del suo intervento agli Stati generali della Natalità, a cui ha preso parte anche il premier Giorgia Meloni. Bergoglio ha rievocato due aneddoti, «due fotografie», di episodi accaduti «qui in piazza» San Pietro. «Due settimane fa il mio segretario era nella piazza – ha detto Papa Francesco – e veniva una mamma con il carrello col bambino. Lui, un prete tenero, si avvicinava per vedere il bambino. Era un cagnolino».  Ma l’episodio più incredibile è un altro: «Quindici giorni fa, all’udienza del mercoledì – ha ricordato sorridendo il Papa – io andavo a salutare, arrivai ad una signora. La saluto e lei apre una borsa. E dice: “Me lo benedice il mio bambino, un cagnolino”. Lì non ho avuto pazienza e l’ho sgridata: “Signora tanti bambini hanno fame e lei col cagnolino”», ha raccontato Papa Francesco. «Fratelli e sorelle queste sono scene del presente, ma se le cose vanno così sarà l’abitudine del futuro, stiamo attenti», ha concluso il Pontefice” (Il Messaggero, 12 Maggio 2023)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

“Dio disse: «La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie». E così avvenne: Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona” (Gen 1,24-25)

“Alleluia. Lodate il Signore dai cieli, lodatelo nell’alto dei cieli. Lodatelo, voi tutti, suoi angeli,  lodatelo, voi tutte, sue schiere… voi fiere e tutte le bestie, rettili e uccelli alati” (Sal 148,1-2.10)

 

C) Commento:

Costui ha preso il nome di “Francesco” ben sapendo di non avere nulla in comune con San Francesco che, a differenza di Bergoglio, amava l’ambiente e amava gli animali, benedicendoli e lodando tutto ciò che il Padre Santo aveva creato.

Così hanno fatto nella storia tanti Santi, amati dal popolo di Dio per il loro amore per gli animali, come Sant’Antonio Abate, nella cui festa ogni anno si benedicono gli animali, invocando su di essi la protezione di Dio.

Chi è animato dallo Spirito Santo ama tutte le creature di Dio, e soprattutto ama e loda il Padre Santo Creatore di tutte le cose, in una lode cosmica senza fine. Chi invece è animato da uno spirito non santo fa il contrario, disprezzando anche gli animali ma lodando uomini che per il loro agire anticristiano sono divenuti peggio delle bestie.




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