Lettera aperta di Pierluigi Rizzo

 

Vivo la Culla di Gesù Bambino dal 2010, troppo tardi per conoscere fisicamente Maria Giuseppa Norcia e nonostante ciò ho potuto toccare con mano la freschezza di questo Mistero. È inutile raccontare le innumerevoli grazie ricevute sia alla Culla e sia nel percorso vissuto fino ad oggi, ho potuto amare questa Mamma in Spirito come in spirito mi sento di esserle vero figlio, ho subito creduto a tutto senza bisogno di esserne plagiato (come alcuni osano dire) e posso testimoniare senza paura, di appartenere liberamente a questa Chiesa senza ricatti di alcun tipo o labirinti mentali, quelli stessi labirinti che alcuni vivono pensando di poter fare la “scalata al potere” nella Casa del Signore. Ho avuto anche modo di conoscere colui che oggi è pontefice di questa Chiesa, Mario Samuele Morcia, e posso dire che non ho mai conosciuto uomo simile a lui, umile, dignitoso e rispettoso del cuore e delle sofferenza di tutti coloro che a lui si accostano per un consiglio, un conforto o semplicemente perché afflitti e bisognosi di essere supportati moralmente; e dubito fortemente siano veri tutti gli epiteti e aggettivi a Lui rivolti, visto che come me tutto il corpo di questa Chiesa lo conosce in questo modo. Tutti vorremo servire Gesù, e tutti lo serviamo quotidianamente, ma non sempre si può fare ciò che si vorrebbe, e così ci si ribella e ci si monta in superbia. La voglia di primeggiare e di ergersi a paladini della giustizia personale non combacia con l’amore fraterno che Gesù ci insegna a vivere, ma anzi combacia perfettamente con un altro atteggiamento che da Gesù non viene. Come si dice e spesso si conferma “quando la volpe non arriva all’uva dice che è acerba”. Una domanda volevo porre a queste persone così limpide che oggi parlano per difendere il passato…quando tutto questo lo avete vissuto, proclamato e acclamato, quando avete vissuto nel vostro quotidiano i messaggi e le rilevazioni di Gesù a Giuseppina, eravate coerenti? E oggi siete coerenti? Abbiate almeno l’umiltà di non mostrare oltremodo il vostro atteggiamento ipocrita che si manifesta sempre più andando avanti.

Latina 26 gennaio 2018

Pierluigi Rizzo




Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi