Lettera aperta di Nino Pirozzi

 

Sento il bisogno dal profondo del mio cuore, di dare la mia testimonianza. Sono sette anni che assiduamente frequento la Culla di Gesù bambino e sono onorato e orgoglioso di far parte della Chiesa Cristiana della Nuova Gerusalemme. Per prima cosa, un ringraziamento a tutti coloro che con grande amore e sacrificio portano avanti questo Mistero, che proseguendo negli insegnamenti di Giuseppina Maria Norcia, da me mai conosciuta, hanno permesso con il loro amore e dedizione, di trasmettermi, l’amore di Dio, unico bene primario, mai trovato altrove.

Mi sono sempre occupato per trentacinque anni di antiterrorismo ed in particolare anche quello internazionale mediorientale, scortando tutti i presidenti del mondo in visita in Italia, compreso Papa Wojtyla. Tutto ciò mi ha permesso di frequentare tutte le sedi istituzionali più importanti, come, Quirinale, Vaticano, Palazzo Chigi, Villa Madama, ambasciate, Camere, Senato e Deputati, partecipando alle indagini internazionali più importanti grazie alle mie capacità di preparazione acquisita e grazie anche alla mia riservatezza e professionalità. Tutto ciò premesso, solo per sottolineare, che per esperienze vissute, non sono un soggetto che si possa far influenzare facilmente e molto attento nell’osservare ed ascoltare. Voglio inoltre fortemente sottolineare di non aver mai visto o sentito qualcosa che mi potesse turbare o insospettire, anzi dopo sette anni meravigliosi, grazie anche a mia moglie Paola, veterana del luogo da circa trent’anni e grazie all’amore che continuamente ho provato e che continuo a provare, posso nuovamente affermare con assoluta certezza, di non aver mai riscontrato nessuna anomalia, o quant’altro, e di vivere tutto nella piena libertà, tutti uniti in un unico scopo, impegnati per la realizzazione e il compimento delle promesse di Dio, per la salvezza dell’umanità.

Tutto ciò che vivo, lo ritengo un miracolo, aver detto sì alla chiamata, comprendendo bene la straordinarietà della chiamata stessa. Infine, voglio precisare che chiunque può credere o non credere liberamente ma non può assolutamente permettersi di offendere e calunniare e diffamare gratuitamente persone o cose, perché ne dovranno rendere conto a Dio.

28 gennaio 2018

Nino Pirozzi




Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Per maggiori informazioni.

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi