Lettera aperta di Mariagrazia Cucchi

 

Con riconoscenza e gratitudine, desidero esprimere il  pensiero del mio cuore  per la Culla di Gesù Bambino. Testimoniare con libertà e verità i diversi anni trascorsi che dal 1983 ho cominciato a frequentare non essendo mai stata un frequenza sporadica, ma con piacere ci tornavo spesso. Avevo trovato quella pace che avevo sempre cercato, non una pace temporanea, ma quotidiana anche davanti a tante prove che la vita ci riserva. Ringrazio Dio di aver avuto la possibilità di conoscere e frequentare la nostra cara Maria Giuseppa Norcia. Il suo amore materno e la sua disponibilità per tutti è sempre stata esemplare. i suoi consigli e i suoi interventi spirituali e corporali hanno beneficato la mia vita. E’ sempre stata una grande Donna, una fede incrollabile che sapeva trasmettere in modo tangibile. Ha accolto la parola di Dio e l’ha messa in pratica senza esitazione, anche quando l’incomprensione per Lei è stata il massimo. Non ha mai distolto lo sguardo dal Cielo e dalla terra,  sempre presente per i familiari e per i figli spirituali. in questo proseguo attuale che sto vivendo non ho mai avuto dubbi. Ella mi aveva sempre indicato la Via Maestra e nell’attesa che si sarebbe realizzata la Promessa del Padre di inviarle un aiuto già annunciato.  la Promessa del Padre si realizzò nel 2000  con l’arrivo di Samuele nella Culla. da allora ad oggi è sempre stata in stretta coerenza ed in sintonia con gli stessi insegnamenti di Colei che aveva iniziato il cammino per l’umanità. in modo materno e semplice ci faceva conoscere sempre di più questo suo figlio spirituale e Samuele fratello tra i fratelli ha sempre incoraggiato  tutti a vivere con lealtà, libertà e volontà di cuore l’amore e il rispetto per Cristo e Maria e i loro insegnamenti, per proseguire nel cammino di fede sostanziale. Il cuore grande di Samuele e della sua sposa Anna due belle anime che si sono donate in modo incondizionato, non posso fare a meno di ringraziarli e ringraziare tutti coloro che ci aiutano a crescere.

Ma non posso essere esente di sentire quel dolore profondo nel cuore, per le calunnie e maldicenze nei loro confronti,  perché arrivare a tanto sacrilegio? Tanti hanno avuto modo di conoscere la sincerità, la lealtà e la realtà di queste care persone, tanto per la famiglia Norcia quanto per la famiglia Lombardi. Si scagliano contro di esse in modo lapidario lanciando accuse intrise di veleno. Amaramente posso sforzarmi di comprendere che ci si può arrivare (purtroppo ne sono testimone anche di questo) un familiare un fratello può sperare e pregare che la persona possa cambiare, ma se nel cuore fai scendere i sentimenti contenuti nella superbia, non te la puoi  prendere con nessuno liberamente si sono chiamati fuori da soli. per quanto possono cercare tutte le attenuanti o giustificazioni umane, hanno perso la vera pace.. Ed è scritto nella Parabola del Seminatore che Gesù dice: “a chi tanto sarà dato e sarà nell’abbondanza e ha chi non ha sarà tolto anche quello che ha perché pur vedendo non vedono e pur udendo non odono.” queste parole dovrebbero far tremare quei cuori fragili e induriti. E’ vero che Dio si ama o non si ama, ma non si può perdere di vista il rispetto che si deve dare a Dio e a tutti coloro che con la buona volontà cercano di approfondire e vivere questo Unico Santo Mistero voluto dal Padre. Dio si Ama per Amore non per timore, ma il Santo timore di Dio dovrebbe essere sempre considerato e rispettato. nel tradire Dio sei il peggior nemico di te stesso.. mai dimenticare che Egli E’ il Giudice per l’umanità nella Misericordia e nella Giustizia. Ognuno nella propria libertà può scegliere

 Gallinaro, 29.01.2018

Mariagrazia Cucchi




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