Lettera aperta di Maria Concetta Lavino

 

Mi chiamo Maria, ho 65 anni e vado alla Culla del Bambino Gesù da 22 anni, dal 1996. Scrivo queste poche righe che vengono dal mio cuore, per difendere questo Mistero Divino. Ho ricevuto tanto dalla Culla del Bambino Gesù. Arrivai in questa Terra D’Amore con tanta sofferenza e dolore in famiglia, ma quando ho incontrato Maria G. Norcia in quella casetta mi ha trasmesso amore e parole di conforto con tanta umiltà e dolcezza; Non ho più lasciato questo luogo, perché sono stata avvolta dal cuore di quella donna. Dopo ho conosciuto Samuele Morcia che mi trasmesso gli stessi insegnamenti di Maria G. e mi sono sentita accolta con lo stesso amore. Un uomo pieno di spiritualità e amore, verso Dio e verso tutti quelli che accorrono nella Culla Divina. Un uomo mandato da Dio per il compimento della Nuova Gerusalemme. Sono fiera di appartenere alla Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme e voglio sottolineare che nella libertà ho scelto di appartenere ad Essa, non sono mai stata una burattina che viene manovrata.

A coloro che hanno prima accolto il Mistero e poi hanno fatto marcia indietro, dico che in realtà non hanno mai creduto né prima a Maria G. Norcia né adesso a Samuele Morcia.

Marcianise(CE) 02/02/2018

        Maria Concetta Lavino




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