Lettera aperta di Agostino Ventrone, Annarita De Nunzio e figli

 

Mi chiamo Agostino ho 45 anni, sono sposato con Annarita ed abbiamo due figli. Vogliamo rendere con amore testimonianza al Mistero di Salvezza del Bambino Gesù di Gallinaro ed alla Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme della quale facciamo parte con onore e fierezza. In questi giorni tanto si sente parlare in internet e sui social network di menzogne gratuite diffuse volontariamente, accuse inesistenti, frasi oltraggiose e fango vomitato con tanta cattiveria contro Samuele Morcia, la sua Sposa e la loro famiglia chiamata a guidare questo Grande Mistero fin dal 1947 ad oggi. Sono arrivato alla culla del Bambino Gesù nel 1984, avevo appena 12 anni con mia madre, insieme ad un gruppo di pellegrini, subito ho avuto la Grazia di conoscere Maria Giuseppina Norcia che con tanto Amore, Umiltà e Dolcezza ci ha accolto parlandoci di Gesù, della Madonna e della straordinarietà di questo luogo Santo voluto da DIO. Nonostante la mia giovane età, non potevo comprendere tutto, ma sicuramente nel mio cuore tuttora vive il suo sguardo d’Amore e quella dolcezza che ho ricevuto quando mi ha accolto e non ho mai più dimenticato. Ho iniziato il mio percorso di crescita spirituale in questa Terra d’Amore attraverso tutti quei consigli Santi e tanti insegnamenti donati nel corso degli anni dalla nostra “Mamma Spirituale” oggi mi sento di chiamarla  e di riconoscerla come tale e poterla ringraziare per non avermi mai abbandonato. Ho sempre frequentato assiduamente nella piena libertà di cuore questo luogo Santo e vi sono sempre rimasto fedele e ho vissuto i tanti passaggi che hanno caratterizzato nel tempo questo Mistero d’Amore. Sono testimone di tante conversioni di cuori, guarigioni spirituali, morali e fisiche. Ho conosciuto tantissime persone che hanno ricevuto in questa Terra d’Amore Grazie di ogni genere, accompagnate dalle preghiere assidue, sacrifici, mortificazioni, offerta della propria vita istante per istante rinnovando il proprio “SI” a Gesù e alla Madonna da parte di Maria Giuseppina Norcia.

Oggi mi chiedo, dove sono tutte queste persone? Alcuni di essi sui social network accusando e puntando il dito contro questo Mistero di Salvezza e chi lo conduce, dimenticando tutte le grazie ricevute e rinnegando ogni cosa. Vergogna.

Maria Giuseppina Norcia ci parlava dell’arrivo di un giovane in uno dei tanti messaggi donati da Gesù per poterla aiutare a portare avanti questo Mistero. Quel giovane arrivò il 06 gennaio del’anno 2000 e tutti noi lo abbiamo conosciuto da subito, il suo nome è Samuele Morcia e possiede in sé quello sguardo d’amore della nostra Mamma Spirituale. Era in mezzo a noi indicato dalla nostra Cara Maria Giuseppina Norcia come persona della quale potersi fidare per ricevere un consiglio, un aiuto per la nostra crescita spirituale, ci ha insegnato, continuando sulla stessa scia santa di Maria Giuseppina Norcia, il valore dei Dieci Comandamenti, l’importanza della preghiera tra cui il Santo Rosario, il significato dell’unione fraterna e tuttora continua ad indicarci la strada della Salvezza che passa attraverso Maria e Cristo,  per arrivare al cuore del Padre. Un ringraziamento particolare vogliamo elevare al Padre per questa nostra chiamata ricevuta, alla quale volontariamente e nella piena libertà e consapevolezza abbiamo risposto SI.

Lungo il nostro percorso abbiamo incontrato difficoltà della vita, vissuto sofferenze, affrontate prove e tuttora si vivono e si affrontano, ma con l’aiuto di Dio siamo riusciti a superarle e a vincerle e così continueremo ad affrontarle.

Qualche anno fa  ci siamo trasferiti nella piena libertà e in accordo con mia moglie e i nostri due figli da Curti un paese in provincia di Caserta nella città di Latina, dove ora viviamo e proseguiamo il cammino insieme a tanti altri fratelli. In questo nuovo percorso il Signore ci ha dato l’opportunità di condividere momenti di Grazia particolare attraverso incontri di preghiera anche con persone che credevamo fratelli o che lo sono stati fino ad un certo punto, ma che oggi si sono rivelati grandi accusatori, menzogneri e diffamatori dimenticando con estrema facilità tutto l’Amore ed il Bene ricevuto. Io e la mia famiglia siamo testimoni diretti di tutto ciò e delle esperienze che il Signore ci ha fatto condividere. Siamo qui a smentire tutte queste accuse. Possiamo gridare ed affermiamo con forza la perfetta continuità di questo Grande Mistero guidato da Maria Giuseppina Norcia prima e da Samuele Morcia dal 5 luglio del 2008 fino ad oggi.

Siamo persone normali dotate per Grazia di DIO di intelligenza, quindi sappiamo discernere ciò che è BENE e ciò che è male. A voi che ci accusate perdendo ogni forma di rispetto diciamo solo: tacete! Lasciateci vivere nella nostra piena libertà la vera Fede in Dio e la vera appartanenza a Cristo e Maria in Cristo e Maria, la Cristianità Autentica che solo in questo luogo il Padre dona a tutti i cuori di Buona volontà.

Latina, 20/02/2018

Agostino Ventrone, Annarita De nunzio  e figli




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