Bergoglio bestemmia la Madonna (chiamandola “meticcia”) e nega che Ella è “Corredentrice”

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

“Francesco: Maria non è corredentrice, non servono nuovi dogmi. Il Papa celebra a San Pietro la Messa serale nel giorno della Vergine di Guadalupe: il ruolo della donna nella Chiesa non si ferma alla funzionalità

“CITTÀ DEL VATICANO. La Madonna non è «corredentrice», non condivide dunque con Gesù la potestà di redimere l’umanità dal peccato, e non serve «perdere tempo» con nuovi dogmi che stabiliscono nuovi titoli. Lo ha detto Papa Francesco nel corso della Messa dedicata alla Vergine di Guadalupe, di cui oggi cade la ricorrenza (…). «La celebrazione di oggi, i testi biblici che abbiamo ascoltato, le immagini di Nostra Signora di Guadalupe che ci ricorda il Cuauhtlatoatzin ci suggeriscono tre aggettivi per Lei: donna e Signora, madre e meticcia. Maria è donna, donna e signora (…). Donna con la Signoria di essere donna, si presenta come donna e si presenta con il messaggio di un Altro, cioè è donna, Signora e discepola. (…) Maria è nostra madre, madre del nostro popolo, madre di tutti noi, madre della Chiesa, ma è anche figura della Chiesa, è madre del nostro cuore. (…).  Terzo aggettivo, Maria ha voluto essere meticcia, si è “meticciata”, ma non solo con Juan Dieguito, si è “meticciata” per essere madre di tutti, perché “meticciò” Dio, e questo è il grande mistero, Maria madre meticcia del vero Dio e vero uomo. Quando vengono con storie che bisogna dichiararla questo o quest’altro, bisogna darle nuove dogmi – ha detto il Papa – non perdiamo tempo in queste storie: Maria è donna, Signora, madre di suo figlio e della Santa madre Chiesa gerarchica, ed è meticcia, donna dei nostri popoli che ha fatto Dio meticcio. Che ci parli come parlò a San Diego da questi tre titoli con tenerezza, con candore femminile e meticcia». (…) (La Stampa, 12 dicembre 2019)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

“Nel sesto mese, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: “Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te”. A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio”. (Lc 1,26-30)

 

C) Commento:

Bergoglio si fa “il” regalo per il suo 50.mo anniversario del sacerdozio. E festeggia proferendo parole blasfeme contro Maria e contro Dio, definiti “meticci”, aggiungendo che non si deve “perdere tempo” nell’attribuire i titoli a Maria (definiti in modo dispregiativo “storie”), con particolare riferimento a Maria “Corredentrice”.

I veri cristiani sanno che Maria è la piena di grazia. E in virtù di questa “gratia plena” che Dio Padre Onnipotente ha conferito alla Fanciulla di Nazareth fin dal principio, Maria in Dio tutto può. Per i veri cristiani Maria è l’ “Immacolata”; la “sempre Vergine”; la “Madre di Dio”; l’ “Assunta in Cielo”; la “Corredentrice”, “Regina del Cielo e della Terra”.

Per Bergoglio, invece, Maria ora è “madre di suo figlio” (Bergoglio non dice “Madre di Dio”), semplicemente “donna”, “discepola”.

Bergoglio già in passato ha mostrato i suoi veri sentimenti contro Maria, affermando che “Maria non è nata santa” (negando quindi di fatto il dogma dell’Immacolata); che “Maria stava nel buio più fitto”; che ai piedi della croce Maria si è sentita ingannata da Dio Padre Onnipotente, che Le avrebbe detto delle “bugie”; che “Immacolata concezione significa che “Maria è la prima salvata; o dissacrando la Festa dell’Immacolata, quando furono proiettate delle immagini blasfeme di animali bestiali sulla facciata della Basilica di S. Pietro.

Ora Bergoglio va oltre dicendo che Maria è “meticcia” e che Dio, Gesù, è “meticcio”. Ma il termine “meticcio”, in senso antropologico stretto, significa “individuo nato da un genitore di razza bianca e da uno di razza diversa (africana, amerindia, cinese, ecc.)”. Maria è figlia di ebrei e quindi, in senso fisico antropologico, non può essere definita  in alcun modo “meticcia”. La stessa cosa vale per Gesù. Tuttavia in senso figurato, “meticcio” è sinonimo generico di “bastardo” (vd. vocabolario Treccani). Dire quindi che Maria è “meticcia” e che Dio è “meticcio” equivarrebbe, in tale contesto, bestemmiare Dio e la Madre di Dio, definiti “meticci”, quindi “bastardi”.




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