Bergoglio mette Maria contro Maria, Fatima contro La Salette

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

(…) Pellegrini con Maria… Quale Maria? Una Maestra di vita spirituale, la prima che ha seguito Cristo lungo la “via stretta” della croce donandoci l’esempio, o invece una Signora “irraggiungibile” e quindi inimitabile? La “Benedetta per avere creduto” sempre e in ogni circostanza alle parole divine (cfr Lc 1,42.45), o invece una “Santina” alla quale si ricorre per ricevere dei favori a basso costo? La Vergine Maria del Vangelo, venerata dalla Chiesa orante, o invece una Maria abbozzata da sensibilità soggettive che La vedono tener fermo il braccio giustiziere di Dio pronto a punire: una Maria migliore del Cristo, visto come Giudice spietato; più misericordiosa dell’Agnello immolato per noi?” (Viaggio di Bergoglio a Fatima, Benedizione delle candele, 12 maggio 2017)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno” (Mt 5,37)

Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle da bere la coppa di vino della sua ira ardente” (Ap 16,19)

Con la stessa violenza sarà precipitata Babilonia, la grande città
e più non riapparirà” (Ap 18,21)

Guai, guai, immensa città,
Babilonia, possente città;
in un’ora sola è giunta la tua condanna!” (Ap 18,10)

 

 

C) Commento:

Bergoglio si reca a Fatima per mettere Maria contro Maria. Maria appare per unire, Bergoglio compare per disunire. Maria è sempre coerente con Se stessa, sia quando appare in un luogo, sia quando appare in un altro. Invece Bergoglio approfitta del suo viaggio a Fatima, dove è apparsa Maria, per scagliarsi con violenza contro Maria apparsa a La Salette, quella Maria che trattiene il Braccio di Suo Figlio che sta per abbattersi su coloro che hanno rinnegato Dio e i Suoi Comandamenti.

Bergoglio vorrebbe far credere quindi che ci sarebbero più Marie. A “quale Maria” credere, chiede Bergoglio? Ad una Maria “buona”, misericordiosa o alla Maria apparsa a La Salette, che riporta tutti alla Giustizia di Dio? Maria che riporta l’essere umano alla Giustizia di Dio per Bergoglio non esiste, perché è frutto di “sensibilità soggettive”, quindi di fantasie.

La realtà è un altra. Maria è sempre coerente, come lo è Dio. Dio ha unito misericordia e giustizia. Non vi può essere l’una senza l’altra. Bergoglio, invece, nella sua incoerenza strumentalizza le parole della Madre di Dio per portare avanti solo ciò che gli fa comodo. Bergoglio vorrebbe far creder che Dio è  misericordia, senza giustizia, affinché gli uomini si lascino andare di fronte al peccato, pensando che Dio li perdona sempre e comunque. Così facendo tanti uomini, preda del peccato, si perdono (cfr. La vera e la falsa misericordia).

Maria è la Donna del “sì” al volere di Dio. Bergoglio è colui che inganna le coscienze, dicendo un giorno “sì” e l’altro “no” (cfr. L’alleanza con il popolo ebraico è abrogata “sì, sì” o “no, no”?“Io non mi immischio” nella politica. Poi la presa in giro dei cattolici che si vogliono unire in politicaSull’indissolubilità del matrimonio Bergoglio è ipocrita come un vero fariseo).

O si crede nella totalità o non si crede per nulla. Sia le apparizioni di Maria a La Salette sia quelle di Maria a Fatima sono state riconosciute. Quindi o si crede a tutto o si crede a niente. “Sì, sì” o “no, no”, come dice Gesù e non “sì, no”, “no, sì”, come continuamente dice Bergoglio.




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