Bergoglio contro la manifestazione di Maria nella storia

 

A) Testo del discorso di J.M. Bergoglio:

“(…) Domanda: A Fatima abbiamo visto una grande testimonianza di fede popolare, la stessa che si riscontra anche a Medjugorje. Che cosa pensa di quelle apparizioni e del fervore religioso che hanno suscitato, visto che ha deciso di nominare un vescovo delegato per gli aspetti pastorali?
Risposta: «Tutte le apparizioni o le presunte apparizioni appartengono alla sfera privata, non sono parte del magistero pubblico ordinario. Per Medjugorje Benedetto XVI ha istituito una commissione presieduta dal cardinale Ruini. Io ho ricevuto il risultato, era composta di bravi teologi, vescovi e cardinali. La relazione della commissione è molto, molto buona. C’erano alcuni dubbi nella Congregazione per la dottrina della fede e il dicastero ha giudicato opportuno inviare a ognuno dei membri della Feria IV – la riunione mensile della Congregazione – tutta la documentazione, anche i pareri contrari alla relazione Ruini. Io ho ricevuto la notificazione un sabato, in tarda serata. Non mi è sembrato giusto: era come mettere “all’asta” la relazione Ruini, che è molto ben fatta. Domenica mattina il Prefetto della dottrina della fede ha ricevuto una lettera nella quale gli chiedo che invece di inviare alla Feria IV quelle opinioni contrarie, le inviino a me personalmente. Questi pareri sono stati studiati tutti – sottolineo tutti. La relazione Ruini afferma che si devono distinguere le prime apparizioni, quando i veggenti erano ragazzi e dice che si deve continuare a investigare quelle. Sulle presunte apparizioni attuali, la relazione presenta i suoi dubbi. Io personalmente sono più cattivo, preferisco la Madonna Madre che non la Madonna capo di ufficio telegrafico che ogni giorno invia un messaggio. E queste presunte apparizioni non hanno tanto valore: questo lo dico come opinione personale. C’è chi pensa che la Madonna dica: venite, quel tal giorno alla tal ora darò un messaggio a quel veggente. Poi, terzo punto, c’è il fatto spirituale e pastorale, il nocciolo della relazione: gente che si converte, che incontra Dio, che cambia vita. E questo non grazie a una bacchetta magica. Questo fatto non si può negare. Adesso per vedere questo, ho nominato un vescovo bravo (monsignor Hoser, ndr) che ha esperienza per occuparsi della parte pastorale. Alla fine si dirà qualche parola»
” (Viaggio a Fatima, Conferenza stampa sul volo di ritorno riportata dal quotidiano La Stampa, 13 maggio 2017)

 

B) Riferimenti alla Sacra Scrittura:

L’angelo le disse: “Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio” (Lc 1,30)

Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto. Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi; la sua coda trascinava giù un terzo delle stelle del cielo e le precipitava sulla terra. Il drago si pose davanti alla donna che stava per partorire per divorare il bambino appena nato. Essa partorì un figlio maschio, destinato a governare tutte le nazioni con scettro di ferro, e il figlio fu subito rapito verso Dio e verso il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, ove Dio le aveva preparato un rifugio perché vi fosse nutrita per milleduecentosessanta giorni. Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli” (Ap 12,1-9)

 

C) Commento:

Bergoglio si manifesta apertamente negando l’intervento della Madonna nella storia. Sul volo di ritorno da Fatima, Bergoglio si prende gioco della Madre di Dio, a Fatima definita “una santina”; ora, con riferimento a Medjugorje, una “addetta ai telegrafi”. . Ha detto Bergoglio: “Io personalmente sono più cattivo, preferisco la Madonna Madre che non la Madonna capo di ufficio telegrafico che ogni giorno invia un messaggio”.

Bergoglio nega la storia della cristianità. Maria può intervenire nella storia come e quando desidera. Una Madre che ha a cuore il destino dei Suoi figli, avverte i figli, ammonisce i figli, per correggerli dall’errore. La Madonna tutto può. Può anche dare un appuntamento in un giorno e ad un’ora precisa per parlare ai Suoi figli, come ha fatto sia a Fatima, con Francisco, Giacinta e Lucia, sia a Lourdes, con Bernadette.

Maria è Mamma e Madre. Maria, come Mamma amorevole, con dolcezza accarezza i Suoi figli ma come Madre che vuole il bene dei Suoi figli si erge anche per ammonire e correggere i figli, per evitare che l’errore diventi ancora più grave e si trasformi in tragedia. Di fronte al peccato dilagante nella storia, Maria interviene per convertire i figli, affinché abbandonino il peccato e tornino a rispettare la vera Legge di Dio.

Bergoglio è contro Maria. Bergoglio nega l’onnipotenza di Maria. Non si può dividere Maria (cfr. Bergoglio mette Maria contro Maria, Fatima contro La Salette). Maria è una. E’ Mamma e Madre, misericordiosa e giusta al tempo stesso. Per questo l’ira di Dio si abbatterà sui responsabili della chiesa di Roma che hanno rinnegato il vero Dio, che hanno ignorato Maria e i Suoi interventi nella storia, prima confermate come rivelazioni autentiche ma poi rinnegate, non fatte comprendere e non attuate, come nel caso di La Salette, Fatima e Akita (in Giappone).

I figli di Dio sono chiamati ad amare Maria e a conoscerLa e a riconoscerLa nella storia, come Ella realmente è, e non come ora Bergoglio La rappresenta, annullando di fatto il significato della Sua missione e delle Sue rivelazioni. Non è Maria a dover sottostare allo spirito di Bergoglio ma è lo spirito di Bergoglio che si deve sottomettere a Maria. Maria, la tutta pura, ha vinto il maligno. Così è stato, così è e così sarà.




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